La Nuova Sardegna

Contagi stabili ma c’è un’altra vittima

Deceduta una 61enne dell’Oristanese. Costa: «Presto nuove regole nelle scuole»

2 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. Restano sostanzialmente stabili i numeri relativi ai contagi da Covid avvenuti nelle ultime 24 ore in Sardegna, dove però si registra un altro decesso di una donna di 61 anni residente in provincia di Oristano. I nuovi casi accertati sono in tutto 24, sulla base di 2.173 persone testate. Complessivamente, fra molecolari e antigenici, sono stati processati 11.370 test. Il tasso di positività rilevato nell’isola è dello 0,2 per cento. Anche gli ospedali sembrano ormai lontani dalla situazione d’emergenza che ha caratterizzato il passato prossimo: i pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 10, 2 in meno dell’ultima segnalazione mentre resta invariato il numero delle persone ricoverate in area medica, 58 in totale. Infine, sono 1.333 le persone ancora in isolamento domiciliare, 17 in meno rispetto a quanto segnalato ieri. Nella distribuzione territoriale dei nuovi casi la concentrazione maggiore è localizzata nell’area della Città metropolitana di Cagliari, 11, seguita dalla provincia di Oristano, dove sono stati certificati 6 nuovi contagi. I nuovi casi a Sassari sono invece 5 mentre il Sud Sardegna e Nuoro chiudono il bollettino con appena un contagio per provincia.

Nuove regole a scuola. «Stiamo rivedendo alcune regole perché il quadro è cambiato, ad esempio, nella gestione della quarantena nel caso di un positivo in aula: stiamo valutando alcuni protocolli che a breve presenteremo» –, ha detto il sottosegretario alla Salute, Andrea Costa, che si è soffermato sulla scuola ribadendo che «l'obiettivo era riprendere l'anno scolastico in presenza; il nostro compito è continuare a garantirlo, non possiamo permetterci di tornare alla didattica a distanza». Costa si è detto soddisfatto della campagna vaccinale e della scelta di inoculare la terza dose; sulle proteste No Green pass ha chiesto dialogo e chiarezza alla politica: «Dobbiamo parlare con quella parte di cittadini che non si è ancora vaccinata perché credo che debbano essere convinti, anche perché ritengo che solo una minima parte sia ascrivibile ai cosiddetti “No vax” nei confronti dei quali ogni evidenza scientifica non produce alcun effetto».



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative