La Nuova Sardegna

I vini sardi conquistano Panama

di Barbara Mastino
I vini sardi conquistano Panama

Esportati dalla famiglia Niedda, emigrata nel Paese del Centroamerica nell’800 Una società distribuisce i rossi e i bianchi che vengono molto apprezzati all’estero

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Vini sardi in tutto il mondo grazie alla startup tutta ozierese “Gruppo Niedda Sardegna”, impresa commerciale ideata alcuni anni fa e ora divenuta l’anello di trasmissione del cultura vitivinicola isolana nel nuovo mondo. Il gruppo ha sede a Panama ed è frutto dell’idea di Giovanni Niedda Alvarado, direttore commerciale, Anabela Niedda, direttore esecutivo, e Antonio Saba Niedda, responsabile vendite, ozierese di nascita mentre ozieresi di origine sono i “cugini” d’oltreoceano. Nata per promuovere l’esportazione di tutti i prodotti sardi nel nuovo mondo, l’azienda è cresciuta soprattutto nel settore del vino, e ora annovera tra i collaboratori anche il giovane Giovannino Niedda, responsabile divulgazione immagine e promozione sui social, e la “costola” ozierese Pier Luigi Saba, padre di Antonio, che con la collaborazione di tutta la famiglia cura i contatti diretti con le aziende vitivinicole e con gli uffici amministrativi. La storia della famiglia ozierese-americana dei Niedda ormai in tanti la conoscono, e nasce quando i discendenti di Sebastiano Niedda - nato a Ozieri nel 1865 ed emigrato nel 1908 a Panama dove lavorò per la realizzazione del canale - giunsero a Ozieri per conoscere la loro famiglia d’origine. Sebastiano Niedda non tornò mai nell’isola, ma lo hanno fatto i discendenti di suo figlio Harmodio, recentemente scomparso alla bella età di oltre 100 anni, e qui si sono letteralmente innamorati delle bellezza e delle bontà locali, decidendo di creare l’impresa commerciale con Antonio: un azienda a conduzione familiare, con sede centrale a Panama City e uffici di supporto tecnico in Sardegna, che ha come obiettivo quello di «portare i sapori e la cultura gastronomica delle terre della Sardegna direttamente al mercato culinario di Panama, per raccogliere clienti di eccellenza nell’industria alberghiera, ristoranti, e mercati di consumo all’ingrosso e al dettaglio». Lo racconta Antonio, che ora annuncia con soddisfazione l’ingresso ufficiale del Gruppo Niedda nel mercato dopo un «tortuoso cammino burocratico» e lo sbarco a Panama dei vini delle cantine Tenute Asinara, Tenute Olbios, Cantina Sociale di Dorgali e Cantina sociale Paulis di Monserrato (info su www.vinisardipanama.com e sulla pagine Facebook e Instagram). «Il ritorno alle origini oltre che motivo di soddisfazione personale - dice Antonio - può essere un’opportunità economica interessante e vantaggiosa nonostante le enormi difficoltà derivate dalle pandemia. La promozione e la degustazione a Panama degli ottimi vini sardi indurrà ad un viaggio prima virtuale e poi magari fisico nella bellissima isola di Sardegna, considerata unanimemente uno dei luoghi più affascinanti del mondo. È un sogno che si sta realizzando – conclude Antonio Saba Niedda – e sembra passato un secolo dalla partenza dalla mia piccola realtà di Ozieri, cittadina di una zona interna della Sardegna. L’avventura è iniziata, e sognare, specie in questi momenti, bui è un dovere».

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