Intesa San Paolo, fondi per l’inclusione
Attivata la piattaforma di crowdfunding per “La comunità del buon gusto”
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CAGLIARI. Su For Funding è stata attivata la piattaforma di crowdfunding di Intesa Sanpaolo, una raccolta fondi per il progetto “La comunità del buon gusto” di Cagliari. L’obiettivo è raccogliere 200mila euro entro la fine di dicembre per attivare un presidio permanente che faciliti i processi partecipativi e lo sviluppo occupazionale, ampliare l’offerta formativa attraverso corsi di cucina e aprire una sede di collocamento per accedere a stage, borse lavoro e inserimento lavorativo. La raccolta è aperta a tutti i cittadini, clienti e non clienti della banca, che possono donare online e tramite sportello Atm, beneficiando della deducibilità fiscale. Intesa Sanpaolo sostiene i progetti destinando un euro per molti dei prodotti acquistati online dai clienti, per incrementare la raccolta fondi e l’alfabetizzazione digitale della clientela, ed effettuando donazioni proprie attraverso le diverse società del Gruppo. Il progetto è nato nel cuore del quartiere Sant’Elia per iniziativa della Comunità del buon gusto di Cagliari, promossa dalla coop sociale La Carovana, dall’Accademia del Buon gusto, dalla Fondazione Giulini, dalla Cooperativa Sant’Elia 2003 e da Isfor Api. La Fondazione Cesvi ne ha certificato il valore sociale e la realizzabilità. Intesa Sanpaolo ha voluto sostenere il progetto proprio per la sua capacità di generare un cambiamento. Attraverso il cibo e la filosofia Slow Food “cibo buono, pulito, giusto e per tutti”, ci si pone l’obiettivo di generare opportunità di riscatto. «È il momento di ripartire sostenendo la ripresa economica ma anche chi è rimasto indietro», dice Teresio Testa, direttore regionale di Intesa San Paolo.
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