Rapper ventenne perde la vita a Quartu La famiglia autorizza l’espianto degli organi
Vivranno in altri gli organi di Nicola Micheli, il ragazzo di 20 anni rimasto gravemente ferito nell'incidente stradale avvenuto giovedì mattina sul litorale di Quartu. Ieri in tarda mattinata è...
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Vivranno in altri gli organi di Nicola Micheli, il ragazzo di 20 anni rimasto gravemente ferito nell'incidente stradale avvenuto giovedì mattina sul litorale di Quartu. Ieri in tarda mattinata è stata certificata la morte cerebrale e avviata la procedura per l’espianto degli organi su autorizzazione dei genitori. È stato Il padre Adriano Micheli ad annunciare sul suo profilo social che “Nicola non c’è più”.
Il giovane, quartese con la passione per la musica rap, era ricoverato nel reparto di terapia intensiva del Policlinico di Monserrato. L'incidente che ha portato lo sventurato ragazzo alla morte, è avvenuto verso le 7 di giovedì. Nicola era alla guida della sua Lancia Y quando per cause non ancora accertate ne ha perso il controllo. La macchina ha sbandato paurosamente ed è finita nel giardino di una casa ruote all’aria. In quel momento nell’abitazione non c’era nessuno e la proprietaria, uscita per lavoro, è stata informata telefonicamente dell’accaduto da una vicina. Sul posto sono arrivati in breve un’ambulanza del 118 e i carabinieri, trovando il ragazzo riverso sul terreno, sbalzato fuori dall’abitacolo nel ribaltamento. Le sue condizioni sono apparse da subito disperate. Portato inizialmente all’ospedale Brotzu, è stato trasferito al Policlinico di Monserrato dove i medici hanno fatto il possibile per cercare di salvare il 20enne. Il quadro clinico è andato progressivamente peggiorando, fino alla morte cerebrale accertata nella mattinata di ieri. I familiari del ragazzo sono stati messi subito al corrente della situazione e hanno concesso l’autorizzazione per la procedura di espianto degli organi.(l.on)
Il giovane, quartese con la passione per la musica rap, era ricoverato nel reparto di terapia intensiva del Policlinico di Monserrato. L'incidente che ha portato lo sventurato ragazzo alla morte, è avvenuto verso le 7 di giovedì. Nicola era alla guida della sua Lancia Y quando per cause non ancora accertate ne ha perso il controllo. La macchina ha sbandato paurosamente ed è finita nel giardino di una casa ruote all’aria. In quel momento nell’abitazione non c’era nessuno e la proprietaria, uscita per lavoro, è stata informata telefonicamente dell’accaduto da una vicina. Sul posto sono arrivati in breve un’ambulanza del 118 e i carabinieri, trovando il ragazzo riverso sul terreno, sbalzato fuori dall’abitacolo nel ribaltamento. Le sue condizioni sono apparse da subito disperate. Portato inizialmente all’ospedale Brotzu, è stato trasferito al Policlinico di Monserrato dove i medici hanno fatto il possibile per cercare di salvare il 20enne. Il quadro clinico è andato progressivamente peggiorando, fino alla morte cerebrale accertata nella mattinata di ieri. I familiari del ragazzo sono stati messi subito al corrente della situazione e hanno concesso l’autorizzazione per la procedura di espianto degli organi.(l.on)
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