La RIforma
Ares e Asl, una piattaforma per condividere spese e bilanci
CAGLIARI. La riforma della sanità, con il ritorno delle Asl, muove i primi passi – anche se ancora troppo lenti – in attesa del via libera che dovrebbe scattare a gennaio, almeno questa è la data...
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CAGLIARI. La riforma della sanità, con il ritorno delle Asl, muove i primi passi – anche se ancora troppo lenti – in attesa del via libera che dovrebbe scattare a gennaio, almeno questa è la data annunciata dalla giunta Solinas. Stavolta sul sito dell’Ats è stato pubblicato lo schema che le future aziende sanitarie dovranno seguire, per «una contabilità omogenea all’interno della gestione del nuovo sistema sanitario». Come prevede la riforma, approvata dal Consiglio regionale alla fine del 2020, sarà l’Ares, che prenderà il posto dell’Ats, a centralizzare le procedure amministrative, a occuparsi del personale e di gran parte delle forniture. Per cominciare – si legge nella delibera del commissario straordinario – sarà «istituita un’area cloud, o piattaforma, a livello regionale, che consentirà la condivisione delle contabilità e anche di bilanci omogenei». Nella delibera, non è indicata quando e come partirà questa nuova fase tecnica della riforma, ma i tempi dovranno essere comunque brevi: manca solo poco di un mese al taglio del nastro. Per ora si sa solo che alla piattaforma potranno accedere le nuovo otto Asl, mentre dopo sarà accessibile anche all’Azienda Brotzu, a quelle universitarie di Cagliari e Sassari e all’Areus, che gestisce l’emergenza-urgenza, compreso l’elisoccorso.
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