Continuità, Ita presenta un nuovo ricorso
La compagnia area rinuncia solo alla misura cautelare sul primo bando. Silenzio degli spagnoli
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SASSARI. Nella «dichiarazione di rinuncia alla misura cautelare» presentata sabato scorso da Ita al Tar regionale della Sardegna non c’è un intento distensivo verso la Regione, che aveva escluso dal compagnia dal primo bando per mancanza dei requisiti tecnici. Rinuncia alla misura cautelare non significa rinuncia al ricorso. Ita non lascia, anzi raddoppia: c’è quindi la volontà di giocare tutto sul secondo ricorso, che è stato annunciato come imminente, per puntare ad annullare la seconda gara, quella che ha portato ad aggiudicare il bando sulla continuità territoriale a Volotea. Fonti vicine alla compagnia italiana fanno sapere che «Ita Airways ha presentato un’istanza di rinuncia alla domanda cautelare per consentire una trattazione unitaria del ricorso proposto contro la sua esclusione dalla prima procedura di gara con quello, in corso di notifica, proposto per contestare l’aggiudicazione della seconda procedura di gara a Volotea».
La compagnia che ha preso il posto di Alitalia aveva presentato il primo ricorso per contestare la decisione della Regione di escluderla dalla gara per carenza di requisiti tecnici. «Il secondo ricorso invece verrà proposto per chiedere l’annullamento dell’aggiudicazione del servizio di continuità territoriale sarda a Volotea».
Con un esame congiunto dei due ricorsi Ita Airways « mira a far sì che il Tar possa decidere avendo un quadro complessivo della gestione da parte della Regione della procedura per l’assegnazione del servizio di trasporto aereo e ad ottenere nel più breve tempo possibile una decisione sull’intera vicenda».
Ita Airways, che ha sempre ritenuto l’aggiudicazione «illegittima», procederà alla notifica del nuovo ricorso «tenendo necessariamente conto del fatto che Volotea è un operatore con sede all’estero per il quale si impongono modalità specifiche di notifica».
Mentre Ita spiega la propria strategia, da Volotea, alla vigilia dell’udienza della prima sezione del Tar Sardegna, in programma questa mattina, non arrivano spiegazioni per la condotta analoga tenuta sul ricorso il cui esame era in calendario oggi. Anche Volotea ha infatti presentato la «dichiarazione di rinuncia alla misura cautelare». Oggie le due compagnie scopriranno qualche carta.
La compagnia che ha preso il posto di Alitalia aveva presentato il primo ricorso per contestare la decisione della Regione di escluderla dalla gara per carenza di requisiti tecnici. «Il secondo ricorso invece verrà proposto per chiedere l’annullamento dell’aggiudicazione del servizio di continuità territoriale sarda a Volotea».
Con un esame congiunto dei due ricorsi Ita Airways « mira a far sì che il Tar possa decidere avendo un quadro complessivo della gestione da parte della Regione della procedura per l’assegnazione del servizio di trasporto aereo e ad ottenere nel più breve tempo possibile una decisione sull’intera vicenda».
Ita Airways, che ha sempre ritenuto l’aggiudicazione «illegittima», procederà alla notifica del nuovo ricorso «tenendo necessariamente conto del fatto che Volotea è un operatore con sede all’estero per il quale si impongono modalità specifiche di notifica».
Mentre Ita spiega la propria strategia, da Volotea, alla vigilia dell’udienza della prima sezione del Tar Sardegna, in programma questa mattina, non arrivano spiegazioni per la condotta analoga tenuta sul ricorso il cui esame era in calendario oggi. Anche Volotea ha infatti presentato la «dichiarazione di rinuncia alla misura cautelare». Oggie le due compagnie scopriranno qualche carta.
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