Cresce l’impegno per lo sviluppo: 67 milioni in tre anni
Pubblicati i primi bandi pluriennali per arte e volontariato Fondi a salute pubblica, medicina preventiva e riabilitativa
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SASSARI. Cresce lo stanziamento dei fondi destinati dalla Fondazione di Sardegna ai settori dell’arte e dei beni culturali ma anche a “volontariato, filantropia e beneficenza” e alla “salute pubblica, medicina preventiva e riabilitativa” e allo “sviluppo locale”. Infatti, sono stati pubblicati sul sito della Fondazione i bandi dedicati che evidenziano come l’impegno finanziario della Fondazione per i prossimi anni segni un incremento del 12% rispetto ai volumi erogativi previsti nel triennio precedente. «Questo è stato reso possibile dal pieno raggiungimento degli obiettivi di redditività finanziaria e gestionale, con un avanzo superiore rispetto all’ipotesi di chiusura dell’esercizio 2020 previsto dal Dpa 2021», spiegano dalla Fondazione.
I bandi. Nel dettaglio, gli stanziamenti per i bandi pluriennali, per il triennio, sono stati ripartiti tra “Arte, attività e beni culturali” a cui verranno destinati 5milioni e 100mila euro, e “Volontariato, filantropia e beneficenza”, finanziati con 2 milioni e 100 mila euro. È stata pubblicata anche la ripartizione nei vari settori dei bandi annuali con stanziamenti per 1 milione e 395mila euro a “arte, attività e beni culturali”; 1 milione a “volontariato, filantropia e beneficenza”, 900mila euro a “salute pubblica, medicina preventiva e riabilitativa” e 1 milione e 50mila euro al “sviluppo locale”. A questi, ovviamente, si aggiungono i bandi attualmente in corso di realizzati con le università e con il mondo della scuola.
Sviluppo sostenibile. La Fondazione prosegue l’impegno nella difesa dei valori della sostenibilità, in linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile previsti dall'Agenda 2030. L’evoluzione della piattaforma informatica per le Richieste on line (Rol) “consentirà di gestire in modalità totalmente digitale i flussi deliberativi e tutte le attività e le comunicazioni tra la Fondazione e gli interlocutori esterni: dalla registrazione delle domande di contributo, alla consultazione del percorso dei progetti finanziati, per arrivare alla rendicontazione, garantendo così tracciabilità, verificabilità e sicurezza dei dati”.
Destinatari. I bandi sono rivolti ai soggetti pubblici e privati senza scopo di lucro, come era stato codificato nel regolamento delle attività istituzionali. I progetti e le proposte possono essere presentati entro il 2 dicembre del 2021 secondo le modalità indicate attraverso il sistema Rol, disponibile sul sito www.fondazionedisardgna.it, alla sezione “Contributi”. I soggetti richiedenti non ancora iscritti potranno registrarsi alla piattaforma del nuovo sistema Rol, attivato nella precedente edizione dei bandi. La procedura si concluderà con l’invio delle credenziali da parte della Fondazione, che consentiranno di accedere al portale e di usufruire di tutti i servizi connessi mentre gli aspiranti destinatati registrati alla piattaforma potranno accedere con le credenziali già in loro possesso. In linea con gli anni precedenti, la Fondazione si è impegnata a pubblicare gli elenchi dei beneficiari entro il prossimo mese di gennaio, con lo scopo di avviare prontamente la programmazione dei progetti finanziati.
I bandi. Nel dettaglio, gli stanziamenti per i bandi pluriennali, per il triennio, sono stati ripartiti tra “Arte, attività e beni culturali” a cui verranno destinati 5milioni e 100mila euro, e “Volontariato, filantropia e beneficenza”, finanziati con 2 milioni e 100 mila euro. È stata pubblicata anche la ripartizione nei vari settori dei bandi annuali con stanziamenti per 1 milione e 395mila euro a “arte, attività e beni culturali”; 1 milione a “volontariato, filantropia e beneficenza”, 900mila euro a “salute pubblica, medicina preventiva e riabilitativa” e 1 milione e 50mila euro al “sviluppo locale”. A questi, ovviamente, si aggiungono i bandi attualmente in corso di realizzati con le università e con il mondo della scuola.
Sviluppo sostenibile. La Fondazione prosegue l’impegno nella difesa dei valori della sostenibilità, in linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile previsti dall'Agenda 2030. L’evoluzione della piattaforma informatica per le Richieste on line (Rol) “consentirà di gestire in modalità totalmente digitale i flussi deliberativi e tutte le attività e le comunicazioni tra la Fondazione e gli interlocutori esterni: dalla registrazione delle domande di contributo, alla consultazione del percorso dei progetti finanziati, per arrivare alla rendicontazione, garantendo così tracciabilità, verificabilità e sicurezza dei dati”.
Destinatari. I bandi sono rivolti ai soggetti pubblici e privati senza scopo di lucro, come era stato codificato nel regolamento delle attività istituzionali. I progetti e le proposte possono essere presentati entro il 2 dicembre del 2021 secondo le modalità indicate attraverso il sistema Rol, disponibile sul sito www.fondazionedisardgna.it, alla sezione “Contributi”. I soggetti richiedenti non ancora iscritti potranno registrarsi alla piattaforma del nuovo sistema Rol, attivato nella precedente edizione dei bandi. La procedura si concluderà con l’invio delle credenziali da parte della Fondazione, che consentiranno di accedere al portale e di usufruire di tutti i servizi connessi mentre gli aspiranti destinatati registrati alla piattaforma potranno accedere con le credenziali già in loro possesso. In linea con gli anni precedenti, la Fondazione si è impegnata a pubblicare gli elenchi dei beneficiari entro il prossimo mese di gennaio, con lo scopo di avviare prontamente la programmazione dei progetti finanziati.
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