La Nuova Sardegna

l 50 ANNI DELL’IPIA FERRARIS DI IGLESIAS

di Eloisa Fanni e Tiziana Zoncu

In occasione del cinquantesimo compleanno dell’Ipia Ferraris di Iglesias, due docenti ringraziano gli alunni del Collegio Enaoli, dal 1971 sede dell’Istituto professionale. Per avere raccontato la...

3 MINUTI DI LETTURA





In occasione del cinquantesimo compleanno dell’Ipia Ferraris di Iglesias, due docenti ringraziano gli alunni del Collegio Enaoli, dal 1971 sede dell’Istituto professionale. Per avere raccontato la storia della scuola in un articolo pubblicato a maggio su queste pagine, le studentesse Giada Elias ed Elisa Boi hanno ricevuto un premio.



Chiuso il sipario sul cinquantesimo dell’Ipia “Ferraris ” e conclusa la manifestazione Monumenti aperti nella nostra città, desideriamo ringraziare ognuno di voi, ragazzi dell’Enaoli, a nome nostro, della dirigente scolastica Giuseppina Tartaglione, delle colleghe Elisabetta Medde, Cinzia Guaita, dei colleghi Davide Can-nas e Alessandro Zara e degli studenti. Grazie per averci accompagnato con tanta generosa dedizione nel nostro progetto scolastico di recupero della memoria della nostra e vostra storia, delle nostre radici, senza voler alimentare la nostalgia di un tempo che ormai non c’è più ma, per attingere da esso senso di appartenenza e condivisione. Grazie per il tempo che ci avete dedicato, per le emozioni e gli insegnamenti che avete trasmesso ai nostri studenti e a noi insegnanti. Avervi avuto come compagni di viaggio è stato un privilegio, un’esperienza extra ordinaria per tutti. Saremmo rimasti ore ad ascoltarvi mentre sulle ali dei vostri ricordi ci portavate indietro nel tempo. Grazie per averci fatto conoscere le persone, le esperienze e i momenti più intensi della vostra vita e perdonateci se, sollecitando quei ricordi, senza volere, abbiamo toccato anche dolorose cicatrici. Volevamo entrare in punta di piedi nelle vostre vite, ma percorrendo le segrete stanze dei vostri ricordi abbiamo risvegliato nella memoria anche i giorni più tristi e sofferti, i primi giorni in collegio, la nostalgia di casa... Scusateci. Custodiremo gelosamente anche il ricordo della vostra sofferenza. Ne faremo lezioni di vita per i nostri alunni perchè sappiano coglierne insegnamento e vedano nella scuola il luogo ideale in cui crescere, studiare, imparare un mestiere ed affacciarsi alla vita. E ancora grazie perchè quando l’emergenza del Coronavirus sembrava voler cristallizzare il tempo della scuola e delle nostre vite, vi siete prodigati per far ripartire lo storico orologio dell’Enaoli. Era il primo obiettivo del nostro progetto.

Se quell’orologio ha ripreso a segnare le ore, a registrare i giorni e i mesi è proprio grazie alla vostra preziosa e fattiva collaborazione. La vostra generosità ha offerto anche, con le borse di studio, un valore aggiunto al nostro progetto, quello dell’esempio fornito ai nostri studenti. un modello di riferimento utile e prezioso per rafforzare la missione educativa della scuola. Ancora grazie per averci consentito di valorizzare il plastico che Ermanno Onnis e Raimondo Meloni progettarono con tanta cura e dedizione. Grazie per le fotografie che avete messo a nostra disposizione, per i preziosi oggetti del vostro passato, che anche negli ultimi giorni avete voluto affidarci, offriranno agli studenti di ieri, di oggi e a quelli di domani una splendida opportunità, quella di conoscere una parte importante della nostra storia. Infine grazie per essere venuti, in questi giorni, da paesi e città vicine e lontane affrontando, un lungo viaggio per rivedere il collegio, luogo della vostra infanzia e adolescenza, incontrare gli amici e i nostri alunni ai quali avete regalato momenti indimenticabili. Abbiamo raccolto con orgoglio e animo grato il testimone che ci avete passato. Grazie ad ognuno di voi.

*docenti Ipia Ferraris di Iglesias

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative