Guardie mediche in sostituzione dei medici di base
CAGLIARI. Le guardie mediche diurne potranno svolgere anche il ruolo di medico di base in quei territori dove non è possibile garantire la copertura del servizio, o dove i medici di famiglia presenti...
1 MINUTI DI LETTURA
CAGLIARI. Le guardie mediche diurne potranno svolgere anche il ruolo di medico di base in quei territori dove non è possibile garantire la copertura del servizio, o dove i medici di famiglia presenti abbiano raggiunto il numero massimo di pazienti in carico. È questa, in sintesi, la nota inviata dall’assessorato alla sanità alle Asl per far fronte ai vuoti nella medicina territoriale. «È una soluzione tampone – fa sapere la direzione generale – per rispondere alle necessità più urgenti. In queste settimane sono in assegnazione le sedi rimaste senza medico di base nel 2019 e poi seguirà il bando 2020 che è chiuso. Ma la carenza di medici specializzandi non sta risparmiando neanche questo settore e infatti, in alcuni casi, anche le assegnazioni a tempo indeterminato vanno deserte».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
