Le quattro missioni affidate al Mims
Ecco come si articolano le azioni. Con un occhio di riguardo all’ambiente
2 MINUTI DI LETTURA
SASSARI. L’intervento del Mims copre quattro delle sei missioni del Pnrr, queste a loro volta si articolano in nove componenti e dodici linee di intervento.
Mobilità locale e green. Comprende la digitalizzazione del Trasporto pubblico locale e la “mobility as a service”; la sperimentazione e il sostegno delle ferrovie ad idrogeno; la sperimentazione dell'idrogeno per il trasporto stradale; il rafforzamento della mobilità ciclistica; il rinnovo di autobus e treni per il trasporto pubblico locale; l’installazione di infrastrutture di ricarica elettrica; lo sviluppo del trasporto rapido di massa; la navigazione green; la filiera industriale della mobilità sostenibile.
Efficienza energetica e tutela dell’acqua. In questa area ricadono il programma per l’edilizia residenziale pubblica; l’efficientamento energetico delle cittadelle giudiziarie; infrastrutture idriche primarie; le reti di distribuzione idrica.
Cura del ferro. Il ferro è quello sul quale viaggiano i treni e quindi si parla di collegamenti ferroviari ad alta velocità verso il Sud per passeggeri e merci; linee ferroviarie ad alta velocità; connessioni diagonali; Ertms; programma nodi e direttrici; piano stazioni al sud; potenziamento dell'elettrificazione e della resilienza delle ferrovie nel sud; ferrovie regionali Rfi; ferrovie regionali; rinnovo del materiale rotabile per il trasporto merci.
Strade sicure. Monitoraggio tecnologico opere d'arte stradali interventi di messa in sicurezza A24 e A25.
Rigenerazione urbana e qualità dell'abitare. Qui si trovano il programma innovativo per la qualità dell’abitare (Piqua); il miglioramento degli spazi nelle strutture minorili di riabilitazione; l’edilizia penitenziaria.
Interventi per la coesione territoriale. Ricadono in questo capitolo la strategia per le aree interne e le infrastrutture per le Zone economiche speciali.
Porti e intermodalità. Efficientamento energetico sullo Stretto di Messina, interventi per la sostenibilità ambientale dei porti (Green Ports); rinnovo flotte-navi sostenibili; ultimo/penultimo miglio ferroviario stradale: aumento selettivo della capacità portuale; sviluppo dell'accessibilità marittima e della resilienza delle infrastrutture portuali ai cambiamenti climatici; elettrificazione delle banchine (Cold Ironing).
Digitalizzazione degli aeroporti e dei sistemi logistici.
Digitalizzazione della catena logistica e innovazione digitale dei sistemi aeroportuali.
Mobilità locale e green. Comprende la digitalizzazione del Trasporto pubblico locale e la “mobility as a service”; la sperimentazione e il sostegno delle ferrovie ad idrogeno; la sperimentazione dell'idrogeno per il trasporto stradale; il rafforzamento della mobilità ciclistica; il rinnovo di autobus e treni per il trasporto pubblico locale; l’installazione di infrastrutture di ricarica elettrica; lo sviluppo del trasporto rapido di massa; la navigazione green; la filiera industriale della mobilità sostenibile.
Efficienza energetica e tutela dell’acqua. In questa area ricadono il programma per l’edilizia residenziale pubblica; l’efficientamento energetico delle cittadelle giudiziarie; infrastrutture idriche primarie; le reti di distribuzione idrica.
Cura del ferro. Il ferro è quello sul quale viaggiano i treni e quindi si parla di collegamenti ferroviari ad alta velocità verso il Sud per passeggeri e merci; linee ferroviarie ad alta velocità; connessioni diagonali; Ertms; programma nodi e direttrici; piano stazioni al sud; potenziamento dell'elettrificazione e della resilienza delle ferrovie nel sud; ferrovie regionali Rfi; ferrovie regionali; rinnovo del materiale rotabile per il trasporto merci.
Strade sicure. Monitoraggio tecnologico opere d'arte stradali interventi di messa in sicurezza A24 e A25.
Rigenerazione urbana e qualità dell'abitare. Qui si trovano il programma innovativo per la qualità dell’abitare (Piqua); il miglioramento degli spazi nelle strutture minorili di riabilitazione; l’edilizia penitenziaria.
Interventi per la coesione territoriale. Ricadono in questo capitolo la strategia per le aree interne e le infrastrutture per le Zone economiche speciali.
Porti e intermodalità. Efficientamento energetico sullo Stretto di Messina, interventi per la sostenibilità ambientale dei porti (Green Ports); rinnovo flotte-navi sostenibili; ultimo/penultimo miglio ferroviario stradale: aumento selettivo della capacità portuale; sviluppo dell'accessibilità marittima e della resilienza delle infrastrutture portuali ai cambiamenti climatici; elettrificazione delle banchine (Cold Ironing).
Digitalizzazione degli aeroporti e dei sistemi logistici.
Digitalizzazione della catena logistica e innovazione digitale dei sistemi aeroportuali.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
