La Nuova Sardegna

Consiglio regionale, sulle commissioni non c’è l’accordo

CAGLIARI. In attesa del rimpasto in Giunta, chissà mai se si farà, la maggioranza di centrodestra ha un altro problema da risolvere: il cambio dei presidenti delle sei commissioni del Consiglio...

2 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. In attesa del rimpasto in Giunta, chissà mai se si farà, la maggioranza di centrodestra ha un altro problema da risolvere: il cambio dei presidenti delle sei commissioni del Consiglio regionale. Però, anche su questo secondo fronte, oltre a quello incerto del valzer degli assessori, la navigazione pare essere a vista. Né a Villa Devoto, sede del governatore, e neanche nel Palazzo di via Roma, uffici del Consiglio, sono stati organizzati vertici di maggioranza per avviare le trattative. Oggi il presidente dell’Aula, Michele Pais, ha convocato l’Ufficio di presidenza. Ma è difficile che, in quest’occasione, il centrodestra decida i futuri assetti: al tavolo ci saranno anche vicepresidenti, questori d’Aula e segretari in quota ai partiti di opposizione. È molto più probabile, invece, che una riunione molto più ristretta, possa essere convocata durante la settimana, presenti anche i capigruppo dell’alleanza al governo della Regione. Il gruppo Udc-Cambiamo è rimasto tagliato fuori dall’ultima mappa, ma in oltre due anni e mezzo ha raddoppiato i consiglieri, passando da tre a sei, e quindi una dovrebbe essergli assegnata, o meglio riassegnata visto che una ce l’aveva (la sanità) fino a quando Domenico Gallus non è passato al Psd’Az. Proprio i sardisti, a questo punto, potrebbero essere costretti a rinunciare a una delle due che ha: attività produttive, Piero Maieli, e cultura-lavoro con Alfonso Marras, entrato nei 4 Mori dopo aver lasciato i Riformatori.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative