Mozione della lega
Daspo per chi imbratta i monumenti
Giagoni: «Troppi atti vandalici ai danni del patrimonio ambientale»
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CAGLIARI. Il divieto di avvicinarsi ai monumenti naturali che hanno imbrattato, in particolare quelli sulle coste. A sollecitarlo, con una mozione presentata dalla Lega e dal capogruppo. «Purtroppo questi atti vandalici – si legge – non sono isolati. Il patrimonio naturale della Sardegna è unico nel suo genere e va tutelato sia per il suo inestimabile valore ambientale che per il suo essere fonte di sviluppo socio-economico su cui si basa gran parte dell’offerta turistica. La bellezza delle nostre coste è nota il mondo e non può essere devastata da quanti non hanno certo senso civico». Sottolinea Giagoni, «con questa mozione, chiediamo al Governo e al Parlamento, la possibilità di vietare il ritorno nelle spiagge che hanno violato, una sorta di Daspo, nei confronti delle persone che siano state riconosciute colpevoli e quindi condannate per i danni arrecati al patrimonio naturalistico». Secondo il gruppo della Lega, gli imbrattatori dovranno anche i risarcire i Comuni per «il danno economico arrecato ai simboli della Sardegna».
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