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Centrodestra bloccato dai veti incrociati

CAGLIARI. La maggioranza di centrodestra naviga sempre più a vista su tutto: dai presidenti delle commissioni del Consiglio regionale al rimpasto in Giunta, che sembra allontanarsi sempre più. La...

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CAGLIARI. La maggioranza di centrodestra naviga sempre più a vista su tutto: dai presidenti delle commissioni del Consiglio regionale al rimpasto in Giunta, che sembra allontanarsi sempre più. La tensione cresce di giorno in giorno fra dispetti reciproci, veti incrociati, riunioni disertate e vari incidenti di percorso.

Presidenti di commissione. È stato un fallimento il vertice convocato dal presidente del Consiglio regionale, Michele Pais, per decidere a chi dovranno essere assegnate le sei presidenze ormai scadute da ottobre. Per diversi motivi, all’incontro non si sono presentati i capigruppo di ben tre partiti su sette: Psd’Az, Fdi e Forza Italia. Tant’è che, nonostante gli altri alleati si siano presentati con più di un possibile schema sulla suddivisione degli incarichi, il vertice s’è concluso con un nulla di fatto. Anche se – avrebbe detto Pais – «la settimana prossima le commissioni saranno convocate per eleggere i presidenti». Ma nel frattempo, secondo alcune indiscrezioni, si sarebbe incontrato con il governatore Christian Solinas per uscire dall’evidente stallo. Stando a una delle ultime proposte, Lega, Psd’Az, Udc-Cambiamo, Fdi, Forza Italia e Liste civiche dovrebbero avere una presidenza a testa, ma nessuno sa ancora quale.

Incidente di percorso. È saltato anche il cambio in corsa, tra l’altro previsto dal regolamento interno, sulla composizione dell’Ufficio di presidenza. Stavolta a mettersi di traverso non è stata parte della maggioranza di centrodestra e neanche le opposizioni, ma l’ex M5s Carla Cuccu. Quand’era ancora nel Movimento era stata eletta segretaria d’aula, ma alcune settimane fa, al termine di una lunga contrapposizione interna, è entrata a far parte del gruppo Misto e quindi avrebbe dovuto lasciare anche l’incarico. Ma ha fatto sapere che non farà quel passo: «Sono stata eletta dal Consiglio ed è il Consiglio che deve dichiararmi decaduta», avrebbe detto durante un burrascoso faccia a faccia col presidente Pais.

Rimpasto in Giunta. Sembrava essere l’urgenza delle urgenze, una volta timbrato il tagliando di metà legislatura, ma da giorni l’argomento sembra essere svanito dall’agenda politica. Anche se il capogruppo del Psd’Az, Franco Mula, e il leader dell’Udc, Giorgio Oppi, abbiano ribadito: «Servono facce nuove per accelerare l’azione di governo».

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