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L’agricoltura del futuro con Ciras-3

Il futuro è oggi. Slogan abusato? Forse si,ma decisamente calzante in fase di presentazione e racconto dell’iniziativa portata avanti dall’IIS “N. Pellegrini” di Sassari e il dipartimento di Agraria...

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Il futuro è oggi. Slogan abusato? Forse si,ma decisamente calzante in fase di presentazione e racconto dell’iniziativa portata avanti dall’IIS “N. Pellegrini” di Sassari e il dipartimento di Agraria dell’Università degli studi di Sassari, due dei preziosi partner del progetto La Nuova@Scuola. Martedì 16 novembre, i laboratori dell’istituto Tecnico Agrario di via Bellini, saranno teatro di un workshop formativo incentrato sull’utilizzo del “Ciras-3”, un avanguardistico ed efficace sistema per la misura della fotosintesi che consente di effettuare misure eco-fisiologiche in risposta al presentarsi di differenti parametri micrometeorologici per lo studio dell’attività sintetica delle piante. Nel corso dell’incontro saranno illustrate le qualità e le prestazioni di un analizzatore portatile di gas all’infrarosso (Rga), il Ciras-3 per l’appunto (PP system). Al workshop interverrà il dottor Filippo Rossi della Gmr Strumenti, mentre il coordinamento dei lavori sarà affidato al professor Mauro Solinas, coordinatore del progetto Lab Smart Rurality. L’evento rappresenta un importante anello di congiunzione fra il mondo della scuola e il mondo dell’Università, fra la teoria e la ricerca, fra la dimensione dell’istruzione e quella lavorativa. Idea e terminologia puntano dirette al bersaglio dell’innovazione, che sul mercato del lavoro e delle competenze può fare la differenza. Oggetto di presentazione, discussione e studio sarà quindi il Ciras-3, strumento che consente la misurazione istantanea e non distruttiva degli scambi gassosi fogliari, della fluorescenza e della respirazione del suolo, in condizioni di allevamenti in pieno campo o in ambiente controllato, su colture arboree o specie erbacee, in vaso o in camera di crescita. Lo strumento fornisce quindi informazioni sulle performance fotosintetiche delle foglie, comprese le variabili. Lo strumento si presta pertanto utile agli studi volti alla definizione dell’impiego ottimale degli input produttivi e alla valutazione delle soglie di tolleranza ad avversità di natura abiotica e biotica. Ma sarà anche l’occasione di raccontare l’esperienza derivante in seguito alla realizzazione di una serra iper tecnologica presso l’Istituto Agrario di Sassari nell’ambito del progetto Lab Smart Rurality, finanziato dal Ministero dell’Istruzione e inquadrato nel Piano nazionale Scuola digitale - laboratori territoriali per l’occupabilità. All’interno della serra ipertecnologici è possibile di impostare prove sperimentali nel campo delle scienze agrarie applicate volte a definire i più adatti protocolli di coltivazione sostenibile. I risultati ottenuti rappresentano la base per calibrare le modalità di impiego dei fattori della produzione. Interessante anche il focus sulla Camera Climatica, che permette di svolgere sperimentazioni, uno strumento che punta a coadiuvare e rinforzare la tipologia di attività e servizi all’interno delle serre. (giovanni dessole)

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