Campus: «Sassari rigorosa, ma restiamo attenti»
Il sindaco invita i cittadini a tenere alta la guardia. Nieddu: «Pronti per la terza dose agli over 40»
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SASSARI. La recrudescenza del Covid-19 fa paura, anche in una regione che ha comunque dati confortanti. «Siamo già pronti – ha fatto sapere ieri l’assessore alla Sanità Mario Nieddu per ampliare la platea dei destinatari delle terze dosi di vaccino a partire dal 1 dicembre con gli over 40. Il sistema è già preparato e stiamo anche valutando eventuali open day per accelerare le somministrazioni». Negli ultimi giorni nell'Isola si è andati avanti con una media di circa 3mila “booster” al giorno, ma ora servirà un'accelerata. Anche il sindaco di Sassari, Nanni Campus, invita i cittadini alla prudenza. «Sassari si è difesa col rigore, l’attenzione e il senso di comunità che i cittadini hanno sempre dimostrato e, cosa assai importante vista l’attuale situazione, continuano a dimostrare – ha commentato –. Anche se Sassari al momento non ha avuto l’aumento di contagi che si vede in altre realtà del territorio, il rischio che il virus riprenda a circolare anche nella nostra città è elevato, visti i focolai che si sono creati intorno. È per questo essenziale che tutte e tutti manteniamo ancora alta l’attenzione sul rispetto delle semplici regole che ormai sono diventate parte della nostra vita. Chi deve proceda con la terza dose di vaccino e chi ancora non si è immunizzato rifletta ancora sull’importanza di un atto di sensibilità e civiltà verso tutta la collettività. È però importante ricordare che anche i vaccinati possono essere contagiati ma soprattutto contagiare e pertanto tutti indistintamente dobbiamo continuare a portare la mascherina e tenere alta l’attenzione».
Il commissario Ares-Ats Massimo Temussi ha annunciato un piano di comunicazione per evitare che le persone dilatino i tempi della terza dose sottoponendosi prima al test per la verifica degli anticorpi. «Le modalità operative saranno le stesse che abbiamo già attuato per la prima e la seconda con la differenza che adesso il meccanismo è più oliato, abbiamo maggiore esperienza – spiega Gabriele Mereu, responsabile del servizio vaccinoprofilassi Ats del Sud Sardegna –. E trattandosi di terze dosi anche il meccanismo è più facile, perché conosciamo già i pazienti e quindi anche l'anamnesi è più veloce». Non ci sarà l'apertura di nuovi centri per la vaccinazione ma verranno utilizzati quelli esistenti. «Abbiamo gli hub aperti e quindi la gente si può prenotare per fare la terza dose», conferma Mereu.
Il commissario Ares-Ats Massimo Temussi ha annunciato un piano di comunicazione per evitare che le persone dilatino i tempi della terza dose sottoponendosi prima al test per la verifica degli anticorpi. «Le modalità operative saranno le stesse che abbiamo già attuato per la prima e la seconda con la differenza che adesso il meccanismo è più oliato, abbiamo maggiore esperienza – spiega Gabriele Mereu, responsabile del servizio vaccinoprofilassi Ats del Sud Sardegna –. E trattandosi di terze dosi anche il meccanismo è più facile, perché conosciamo già i pazienti e quindi anche l'anamnesi è più veloce». Non ci sarà l'apertura di nuovi centri per la vaccinazione ma verranno utilizzati quelli esistenti. «Abbiamo gli hub aperti e quindi la gente si può prenotare per fare la terza dose», conferma Mereu.
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