Cinque commissari sono sulla graticola
CAGLIARI. Il loro contratto di commissari delle Asl scadrà a dicembre, ma in cinque potrebbero saltare fra non molto. Dopo che i giudici della Corte costituzionale hanno dichiarato illegittimi tre...
1 MINUTI DI LETTURA
CAGLIARI. Il loro contratto di commissari delle Asl scadrà a dicembre, ma in cinque potrebbero saltare fra non molto. Dopo che i giudici della Corte costituzionale hanno dichiarato illegittimi tre articoli della riforma sanitaria, la sentenza è stato pubblicata l’altro giorno, a essere in bilico sono Gesuina Cherchi (Nuoro), Ugo Stochino (Ogliastra), Alessandro Baccoli (Medio Campidano), Gianfranco Casu (Sulcis) e Bruno Simola (Cagliari). Secondo la Corte i cinque non potevano essere nominati dalla Giunta, perché non sono inseriti nell’elenco nazionale degli idonei per ricoprire il ruolo di dirigenti nelle Aziende sanitarie. Secondo la Regione, però, quell’iscrizione non sarebbe necessaria, perché gli stessi cinque sono a capo di Agenzie socio-sanitarie, le Assl, e non di Asl. Per evitare altri possibili incidenti di percorso, la Giunta è in attesa del parere dell’Ufficio legale interno e sollecitato l’interpretazione della sentenza a un costituzionalista. Solo dopo aver ricevuto le due memorie, prenderà la decisione se cambiare o meno i cinque commissari in bilico. Stando ad alcune indiscrezioni la scelta potrebbe cadere proprio su un cambio in corsa prima di dicembre.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google