Commissioni
L’intergruppo Udc, FI e Riformatori pretende chiarezza
CAGLIARI. Lo schema di massima c’è e andrebbe bene anche a gran parte della maggioranza di centrodestra. Sul numero di presidenze delle commissioni del Consiglio regionale, assegnate a ciascun...
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CAGLIARI. Lo schema di massima c’è e andrebbe bene anche a gran parte della maggioranza di centrodestra. Sul numero di presidenze delle commissioni del Consiglio regionale, assegnate a ciascun partito, in effetti non ci sarebbe state rimostranze: due al Psd’Az, una a testa ad Udc, Forza Italia, Fdi e Lega, suddivisione tra l’altro calcolata solo in base alla consistenza di ciascun gruppo. È invece sul peso specifico delle commissioni che molti alleati avrebbero avuto da ridire dopo la mappa concordata fra i presidenti Christian Solinas e Michele Pais, che è a capo dell’Assemblea. L’intergruppo dei centrisi, composto da Udc, Forza Italia e Riformatori, avrebbe in mente – prima del 23 novembre, giorno del voto per le presidenze – di sollecitare un vertice per definire quale partito avrà diritto alla prima scelta e quali dovranno decidere di conseguenza. La commissione più appetibile continua a essere quella che si occupa di bilancio, poi, in rapida successione: sanità, urbanistica, riforme, attività produttive e lavoro. L’intergruppo, che può contare su dodici consiglieri, farà di sicuro la voce grossa per non rimanere schiacciato fra lo strapotere del Psd’Az e la forza della Lega. Martedì Udc, Fi e Fdi hanno sollecitato e ottenuto un confronto con Solinas.
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