Certificati con un click da casa e gratis. Ecco cosa fare e come
Tutti i Comuni della Sardegna hanno aderito all’Anpr. Un milione e 700mila sardi presenti nella banca dati
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SASSARI. Addio file all’ufficio anagrafe: il certificato si può avere con pochi, semplici click. E gratis. La rivoluzione digitale è arrivata ufficialmente ieri, ma già da almeno una decina di giorni per molti utenti sardi era possibile ottenere uno dei 14 certificati disponibili stando a casa.
In Sardegna tutti i Comuni hanno aderito all’Anagrafe nazionale della popolazione residente. In tutta Italia mancano all’appello ancora 63 Comuni. I cittadini presenti nella banca dati sono oltre 66 milioni, di cui un milione e 784mila nell’isola. L’Anpr è la banca dati nazionale «che semplifica i servizi demografici per favorire la digitalizzazione e il miglioramento dei servizi a cittadini, imprese ed enti».
Cosa si può fare. Bisogna innanzitutto dotarsi dell’identità Spid oppure della Carta d’identità elettronica o ancora della Carta nazionale dei servizi. Quindi accedere alla piattaforma www.anagrafenazionale.interno.it disponibile anche all'indirizzo www.anagrafenazionale.gov.it. I cittadini iscritti all'anagrafe potranno scaricare questi certificati: anagrafico di nascita; anagrafico di matrimonio; di cittadinanza; di esistenza in vita; di residenza; di residenza Aire; di stato civile; di stato di famiglia; di residenza in convivenza; di stato di famiglia Aire; di stato di famiglia con rapporti di parentela; di stato libero; anagrafico di unione civile; di contratto di convivenza. I certificati potranno essere scaricati per sé stessi o per un componente della propria famiglia.
Non si dovrà pagare il bollo e potranno essere richiesti anche in forma contestuale, ad esempio cittadinanza, esistenza in vita e residenza in un unico attestato, e in modalità multilingua per i comuni con plurilinguismo. Al portale si accede con la propria identità digitale (Spid, Carta d'Identità Elettronica o Carta nazionale dei servizi) e se la richiesta è per un familiare verrà mostrato l'elenco dei componenti della famiglia per cui è possibile richiedere un certificato. Il servizio consente di visionare l'anteprima del documento per verificare la correttezza dei dati e di poterlo scaricare in formato pdf o riceverlo via mail.
Come fare. Dell’accesso con le identità digitali si è detto. Una volta dentro, oltre a richiedere certificati, si possono inserire i propri recapiti, consultare i propri dati anagrafici e quelli della famiglia di appartenenza, rettificare dati errati. Se si vuole richiedere un certificato si deve cliccare sul tasto “richiedi un certificato”, quindi, alla pagina successiva, scegliere “richiedi per te stesso” o “richiedi per la tua famiglia”. nella pagina successiva si può selezionare il tipo di certificato (esempio: di nascita), scegliere se richiederlo in carta libera o in bollo con esenzione dal pagamento dell’imposta. Infine scegliere le modalità di ricezione: o via mail o scaricando il certificato. Si può anche visionare un’anteprima per verificare la correttezza di tutti i dati. Si possono richiedere più certificati: in questo caso le combinazioni possibili sono suggerite dal sistema.
In Sardegna tutti i Comuni hanno aderito all’Anagrafe nazionale della popolazione residente. In tutta Italia mancano all’appello ancora 63 Comuni. I cittadini presenti nella banca dati sono oltre 66 milioni, di cui un milione e 784mila nell’isola. L’Anpr è la banca dati nazionale «che semplifica i servizi demografici per favorire la digitalizzazione e il miglioramento dei servizi a cittadini, imprese ed enti».
Cosa si può fare. Bisogna innanzitutto dotarsi dell’identità Spid oppure della Carta d’identità elettronica o ancora della Carta nazionale dei servizi. Quindi accedere alla piattaforma www.anagrafenazionale.interno.it disponibile anche all'indirizzo www.anagrafenazionale.gov.it. I cittadini iscritti all'anagrafe potranno scaricare questi certificati: anagrafico di nascita; anagrafico di matrimonio; di cittadinanza; di esistenza in vita; di residenza; di residenza Aire; di stato civile; di stato di famiglia; di residenza in convivenza; di stato di famiglia Aire; di stato di famiglia con rapporti di parentela; di stato libero; anagrafico di unione civile; di contratto di convivenza. I certificati potranno essere scaricati per sé stessi o per un componente della propria famiglia.
Non si dovrà pagare il bollo e potranno essere richiesti anche in forma contestuale, ad esempio cittadinanza, esistenza in vita e residenza in un unico attestato, e in modalità multilingua per i comuni con plurilinguismo. Al portale si accede con la propria identità digitale (Spid, Carta d'Identità Elettronica o Carta nazionale dei servizi) e se la richiesta è per un familiare verrà mostrato l'elenco dei componenti della famiglia per cui è possibile richiedere un certificato. Il servizio consente di visionare l'anteprima del documento per verificare la correttezza dei dati e di poterlo scaricare in formato pdf o riceverlo via mail.
Come fare. Dell’accesso con le identità digitali si è detto. Una volta dentro, oltre a richiedere certificati, si possono inserire i propri recapiti, consultare i propri dati anagrafici e quelli della famiglia di appartenenza, rettificare dati errati. Se si vuole richiedere un certificato si deve cliccare sul tasto “richiedi un certificato”, quindi, alla pagina successiva, scegliere “richiedi per te stesso” o “richiedi per la tua famiglia”. nella pagina successiva si può selezionare il tipo di certificato (esempio: di nascita), scegliere se richiederlo in carta libera o in bollo con esenzione dal pagamento dell’imposta. Infine scegliere le modalità di ricezione: o via mail o scaricando il certificato. Si può anche visionare un’anteprima per verificare la correttezza di tutti i dati. Si possono richiedere più certificati: in questo caso le combinazioni possibili sono suggerite dal sistema.
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