Cia nord sardegna
Ismea, otto milioni a “Più impresa”
Sarà finanziata la misura a favore delle imprese di giovani e donne
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SASSARI. L’Ismea (Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare) stanzierà otto milioni per "Più Impresa", la misura dedicata all'imprenditoria agricola giovanile e femminile che contribuisce fino al 35% della spesa ammissibile a fondo perduto. È emerso all’hotel Carlo Felice di Sassari durante un incontro formativo organizzato dalla Cia Nord Sardegna, avente come tema il credito in agricoltura e gli strumenti a disposizione delle imprese agricole nella programmazione degli investimenti. «Le richieste – ha detto Mario Capellini, responsabile nazionale credito Cia – possono essere caricate in procedura, ma non inviate. Nel momento in cui si avrà riscontro della nuova dotazione finanziaria, sarà mia cura avvisarvi celermente». «Nonostante il settore agricolo, secondo le stime di Banca d’Italia, sia uno dei meno rischiosi, per patrimonializzazione e moralità, c’è ancora difficoltà nel dare fiducia alle nuove imprese, soprattutto a conduzione giovanile che, non possono offrire grandi garanzie» ha spiegato. Ernesto Usai, agronomo e componente del comitato di sorveglianza del Psr Regione Sardegna 2014/2020 ha affermato che sulle misure strutturali e ad investimento dell’attuale di quest’ultimo: «Sono strumenti importantissimi – ha detto – e che hanno sempre avuto una forte richiesta». È anche emersa una certa sfiducia negli strumenti del Psr a causa delle lungaggini, anche 4 anni dalla presentazione della domanda all’istruttoria, non conciliabili con un settore dinamico e che ha bisogno di risposte certe ed in tempo brevi. E l’esigenza di avere maggiore collaborazione e fiducia da parte degli istituti bancari.
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