La Nuova Sardegna

Coldiretti: proroga nell’etichetta dei formaggi made in Italy

Coldiretti: proroga nell’etichetta dei formaggi made in Italy

L’allarme viene lanciato da Coldiretti e riguarda tutti i formaggi italiani, anche se il principale prodotto difeso è il pecorino. «È urgente la proroga del decreto per l'obbligo di indicare in...

1 MINUTI DI LETTURA





L’allarme viene lanciato da Coldiretti e riguarda tutti i formaggi italiani, anche se il principale prodotto difeso è il pecorino. «È urgente la proroga del decreto per l'obbligo di indicare in etichetta l'origine del latte nei formaggi». La richiesta di Coldiretti Sardegna nasce dalla preoccupazione per l'imminente scadenza, fissata per il 31 dicembre 2021 su un settore che la vede leader con i pecorini. «Si rischia di creare nuovi spazi di manovra per chi inganna i cittadini e danneggia gli allevatori con prodotti di bassa qualità spacciati per nostrani», afferma il presidente di Coldiretti Sardegna Battista Cualbu. «Un percorso quello delle etichette trasparenti che va consolidato ed esteso a tutti i prodotti – afferma il direttore di Coldiretti Sardegna Luca Saba – consentendo al consumatore di scegliere consapevolmente cio che portano a tavola».

La Coldiretti e Campagna Amica hanno promosso la raccolta di ben 1,1 milioni di firme nell'ambito dell'iniziativa dei cittadini dell'Unione Europea "Eat original! unmask your food" insieme ad altre organizzazioni europee, da Solidarnosc a Fnsea, per l'estensione dell'obbligo di etichettatura con l'indicazione dell'origine su tutti gli alimenti. Si vuole evitare il proliferare di prodotti che sembrano originali, ma sono fatti con materie prime differenti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative