mercoledì il consiglio
Balletto di nomi per le Commissioni
Lo schema della ripartizione è definito ma si tratta sulle presidenze
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CAGLIARI. Il centrodestra ha preso ancora altro tempo per chiudere la partita delle commissioni del Consiglio regionale. Il vertice di maggioranza, aperto anche ai segretari di partito, è slittato a lunedì. Lo schema di massima continua a essere quello conosciuto: due presidenze al Psd’Az, due all’Intergruppo Udc-Forza Italia-Riformatori e una a testa alla Lega e a Fdi. Ma è sui nomi che dovranno riempire le 6 caselle che l’accordo non è stato trovato.
Tempi rapidi. Le designazioni, comprese quelle delle opposizioni, dovranno essere depositate martedì. L’indomani, nel pomeriggio, ci sarà l’insediamento e poi il voto per le presidenze, che spettano a centrodestra, mentre i vicepresidenti dovranno essere scelti dalla minoranza. Tra l’altro lo stesso giorno, ma di mattina, il Consiglio è stato convocato anche per eleggere l’Ufficio di presidenza.
I conflitti. È nel Psd’Az che le tensioni potrebbero aver superato il livello di guardia. I sardisti vorrebbero la guida della commissione bilancio e il Gruppo avrebbe individuato nel vicecapogruppo Stefano Schirru il candidato-presidente più probabile. Ma lo stesso Schirru potrebbe essere in corsa anche per l’eventuale rimpasto in Giunta, nel caso in cui il Psd’Az dovesse cambiare tutti e due i suoi attuali assessori: Gianni Chessa (turismo) e Quirico Sanna (urbanistica). Il vicecapogruppo attenderebbe un segnale dal governatore prima di sciogliere la riserva per la presidenza del bilancio. Sempre fra i sardisti a essere sul chi va là sarebbe anche Piero Maieli, attuale presidente delle attività produttive, ma stavolta pare escluso dalla suddivisione degli incarichi. Maieli vorrebbe scalzare Alfonso Marras, anche lui Psd’Az, e, secondo le indiscrezioni, destinato a essere rieletto alla guida della commissione lavoro.
I dubbi. Fino all’altro giorno Giuseppe Talanas, Forza Italia, era sicuro della conferma all’urbanistica, ma all’improvviso sarebbero risalite le quotazioni del vicecapogruppo Emanuele Cera. Infine, la Lega, l’Udc ed Fdi. Il Carroccio avrebbe deciso di ripresentare Pierluigi Saiu, che però potrebbe non rimanere alle riforme. L’Udc avrebbe designato Pietro Moro per la commissione agricoltura, mentre Fdi ha già ottenuto dagli alleati la rielezione di Nico Mundula alla sanità.
Tempi rapidi. Le designazioni, comprese quelle delle opposizioni, dovranno essere depositate martedì. L’indomani, nel pomeriggio, ci sarà l’insediamento e poi il voto per le presidenze, che spettano a centrodestra, mentre i vicepresidenti dovranno essere scelti dalla minoranza. Tra l’altro lo stesso giorno, ma di mattina, il Consiglio è stato convocato anche per eleggere l’Ufficio di presidenza.
I conflitti. È nel Psd’Az che le tensioni potrebbero aver superato il livello di guardia. I sardisti vorrebbero la guida della commissione bilancio e il Gruppo avrebbe individuato nel vicecapogruppo Stefano Schirru il candidato-presidente più probabile. Ma lo stesso Schirru potrebbe essere in corsa anche per l’eventuale rimpasto in Giunta, nel caso in cui il Psd’Az dovesse cambiare tutti e due i suoi attuali assessori: Gianni Chessa (turismo) e Quirico Sanna (urbanistica). Il vicecapogruppo attenderebbe un segnale dal governatore prima di sciogliere la riserva per la presidenza del bilancio. Sempre fra i sardisti a essere sul chi va là sarebbe anche Piero Maieli, attuale presidente delle attività produttive, ma stavolta pare escluso dalla suddivisione degli incarichi. Maieli vorrebbe scalzare Alfonso Marras, anche lui Psd’Az, e, secondo le indiscrezioni, destinato a essere rieletto alla guida della commissione lavoro.
I dubbi. Fino all’altro giorno Giuseppe Talanas, Forza Italia, era sicuro della conferma all’urbanistica, ma all’improvviso sarebbero risalite le quotazioni del vicecapogruppo Emanuele Cera. Infine, la Lega, l’Udc ed Fdi. Il Carroccio avrebbe deciso di ripresentare Pierluigi Saiu, che però potrebbe non rimanere alle riforme. L’Udc avrebbe designato Pietro Moro per la commissione agricoltura, mentre Fdi ha già ottenuto dagli alleati la rielezione di Nico Mundula alla sanità.
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