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«Venti ricoverati, nel 2020 erano 250»

SASSARI. Nella palazzina di Malattie infettive, al secondo piano, i pazienti Covid sono 13 mentre al primo piano, dove si trova il reparto di Terapia intensiva Covid, i pazienti critici sono sei. È...

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SASSARI. Nella palazzina di Malattie infettive, al secondo piano, i pazienti Covid sono 13 mentre al primo piano, dove si trova il reparto di Terapia intensiva Covid, i pazienti critici sono sei. È questa la fotografia della situazione dei ricoveri Covid in Aou. «Sono numeri diversi da quelli del 2020 - afferma Pier Paolo Terragni, direttore del Dipartimento Emergenza-urgenza e della Rianimazione 1 -. Si tratta di una ventina di pazienti ricoverati, nello stesso periodo del 2020 nei erano ricoverati in 250 oltre a quelli ospitati nelle strutture territorial».

Nei due reparti Covid la maggior parte dei ricoverati arriva dal Nuorese e dalla Gallura.

«Beneficiamo dell'effetto dei vaccini - riprende Terragni - che ci ha permesso di controllare la situazione. I ricoverati in Terapia Intensiva hanno un'età media di 65 anni, il 70% non sono vaccinati. Tra i restanti ci sono pazienti entrati per altre patologie: cardiologiche, neurologiche o traumi».



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