Disordini a Milano, Povia sul palco a Roma
Ancora un sabato di proteste contro il green pass nelle città italiane. La più accesa a Milano con tensioni al centro dove, improvvisamente, circa duecento manifestanti si sono palesati correndo...
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Ancora un sabato di proteste contro il green pass nelle città italiane. La più accesa a Milano con tensioni al centro dove, improvvisamente, circa duecento manifestanti si sono palesati correndo verso piazza del Duomo e sono stati bloccati dalle forze dell'ordine. Almeno tre i fermati durante i disordini nel cuore della città. Dopo un'ora di tensioni, spintoni e corse la polizia è riuscita a isolare tre gruppi di manifestanti, all'altezza dei portici meridionali, dove è stato schierato un doppio cordone per contenerli. Una sessantina finora gli identificati. Protesta pacifica nella Capitale dove circa quattromila persone sono scese in piazza nel pomeriggio al Circo Massimo per la manifestazione nazionale «Liberiamo l'Italia». Quasi tutti senza mascherina, hanno urlato il loro no al certificato verde intonando cori «Giù le mani dai bambini», e «Libertà». Un numero di partecipanti molto più alto rispetto ai mille attesi. Tra le tante bandiere tricolore anche qualcuna del Regno delle due Sicilie, uno striscione per Trump e cartelli “Green pass” con le due lettere finali che riproducevano i caratteri delle SS naziste. Sul palco in chiusura è salito anche il cantante Povia per un concerto improvvisato. In piazza anche i gilet arancioni e l'ex generale Antonio Pappalardo.
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