Travolto da un ponteggio muore operaio di 21 anni

Incidente alla “Eco Edil”, azienda che produce prefabbricati in cemento armato Il ragazzo stava azionando un macchinario che ha ceduto e gli è piombato addosso

ISILI. Tragedia ieri mattina a Isili all’interno di un capannone nella zona industriale di “Perd’e Cuaddu”. Roberto Usai, un operaio ventunenne di Villanova Tulo, dipendente della “Eco-Edil”, la srl dei fratelli Demuro, azienda che produce prefabbricati in cemento, ha perso la vita in un incidente sul lavoro avvenuto per cause ancora in via di accertamento. La tragedia si è verificata intorno alle 9. La vittima, insieme ad un collega, stava azionando un macchinario che produce tegoli in cemento armato e che all’improvviso si sarebbe sganciato. Il ragazzo è stato colpito alla testa e alle braccia ed è rimasto schiacciato. Per Roberto Usai non c’è stato scampo. Del tutto inutile è stato l’intervento dell’equipe di “Mike 09”, la medicalizzata del 118 del distretto sanitario del Sarcidano Barbagia di Seulo allertata dal collega di lavoro. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Isili guidati dal comandante, il capitano Elias Pasquale Ruiu che hanno accertato quanto accaduto e interrogato il testimone che ha assistito impotente alla tragedia. Al lavoro anche gli ispettori del servizio di prevenzione e sicurezza degli ambienti di lavoro e dell’azienda tutela della salute che hanno verificato se sono state scrupolosamente osservate le norme di sicurezza sul lavoro.

Dopo la ricognizione sul corpo di Roberto Usai, effettuata dal medico legale, il dottor Ernesto Ferraro, il magistrato di turno, il pm Emanuele Secci, ha disposto che la salma venisse trasportata nel reparto di medicina legale del policlinico universitario di Monserrato dove nella giornata di oggi sarà effettuata l’autopsia. Il pm ha anche disposto sino alla conclusione delle indagini il sequestro del capannone.

La tragedia ha sconvolto la comunità di Villanova Tulo. In tanti hanno espresso il cordoglio e la vicinanza alla madre del ragazzo Ivana Masili, al padre Marino, dipendente dell’Agenzia Forestas e alla sorella Genny affranti dal dolore. «Roby era un ragazzo solare, un grande lavoratore, un amico di tutti – ha detto il sindaco di Villanova Tulo Alberto Loddo, visibilmente commosso –. La tragedia ha scosso la nostra piccola comunità che unanime partecipa al lutto della famiglia Usai. Il giorno il funerale proclamerò il lutto cittadino». Roberto Usai partecipava attivamente alla vita sociale di Villanova Tulo. Faceva parte della gruppo folkloristico locale e della squadra di calcio che disputa il girone unico di Cagliari del campionato di terza categoria. «Roberto era un difensore fluidificante – ricorda il presidente della società Ercole Masili –. Era un bravo ragazzo. Sabato ha fatto parte della formazione che ha battuto per 3-1 il Santos nell’anticipo della sesta giornata di andata». Quella di ieri è la seconda tragedia sul lavoro in Sardegna negli ultimi quaranta giorni. Il 15 ottobre a Sassari aveva perso la vita il quarantatreenne Gianuario Derudas, travolto dal muletto con cui stava spostando un carico di rifiuti all’interno dell’ecocentro comunale di via Ariosto.

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