Terza dose agli over 40 boom di prenotazioni
di Claudio Zoccheddu
In 36 ore l’Ats ha registrato più di 62mila richieste. Stop ai non prenotati Temussi: «È l’effetto del Natale. Potenzieremo gli hub per reggere l’urto»
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SASSARI. La chiamano “booster”, termine inglese che identifica il “razzo” che fornisce la spinta necessaria alle navi spaziali per abbandonare la rampa di lancio. Ma la terza dose ha almeno altri tre “booster” su cui fare affidamento: l’apertura alle vaccinazioni a tutti i maggiorenni, ma soprattutto l’imminente entrata in vigore del super green pass e il conto alla rovescia - già iniziato - in vista del Natale. Una somma di elementi che hanno fatto schizzare le prenotazioni oltre ogni previsione, al punto che l’Ats sarà costretta stilare un mini piano di emergenza in grado di soddisfare tutte le richieste. La ricetta è piuttosto elementare, ma non per questo semplice: più operatori negli hub, orari di apertura dilatati e riattivazione dei centri comunali. Nella speranza che la combinazione dei tre “booster” possa davvero far decollare le vaccinazioni.
Le ultime ore. La certificazione dell’improvvisa impennata delle prenotazioni arriva direttamente dall’Ats: «Mercoledì, il primo giorno in cui sono state aperte le prenotazioni agli over 40, abbiamo ricevuto 40mila richieste – spiega il commissario dell’Azienda per la tutela della salute, Massimo Temussi – oggi (ieri, ndr)a metà serata avevamo già raggiunto quota 22mila prenotazioni». In altri termini, in circa 36 ore di tempo sono arrivate più di 62mila prenotazioni. Una mole di richieste che per l’Ats è un successo: «È un risultato molto positivo. Ed è quello che volevamo. Per questo abbiamo cercato in ogni modo di agevolare l’aumento delle richieste – continua Temussi –. Ora organizzeremo tutto il lavoro necessario per far ritornare gli hub a pieno regime, in modo da soddisfare le richieste. Stiamo vagliando diverse possibilità, dall’apertura degli hub dalle 8 alle 22 al potenziamento del personale ma anche il ritorno in funzione dei centri comunali di vaccinazione».
Obiettivo Natale. Dove non è arrivata la sensazione di sicurezza garantita dalla terza dose di vaccino, ci ha pensato l’avvicinarsi delle festività natalizie e, in modo minore, il varo del super green pass: «Il Natale è stata la molla che ha generato l’impennata di richieste, non abbiamo alcun dubbio su questo e lo avevamo previsto. Le persone vogliono passare feste tranquille, senza le limitazioni vissute negli ultimi inverni. Per questo prevediamo il picco delle affluenze tra il 15 e il 20 dicembre. Ma – aggiunger il commissario dell’Ats – molti hanno chiesto di anticipare le prenotazioni asi primi dieci giorni di dicembre ma, purtroppo, gli slot sono già esauriti. C’è anche l’effetto del super green pass, ma molto meno». Il boom di richieste, tuttavia, renderà impossibile una pratica molto frequente ultimamente: «Gestire anche le vaccinazioni delle persone che non si prenoteranno non sarà possibile e per essere più ordinati abbiamo deciso di accettare solo persone con l’appuntamento fissato».
Terze dosi. Mentre l’Ats è costretta a potenziare gli hub per gestire l’ondata di vaccinandi pre natalizi, che farà schizzare ulteriormente le percentuali di vaccinazioni, l’isola ha già recuperato molto terreno anche sulle terze dosi mentre il n umero dei sardi che ha completato il ciclo continua a crescere ed è pari 78,1% (la media nazionale è 76,7%) a cui aggiungere un ulteriore 2,3% (media Italia 2,5%) solo con prima dose. I dati arrivano dal consueto report settimanale della Fondazione Gimbe che ha messo in evidenza anche i dati relativi alle terze dosi: il tasso di copertura vaccinale con dose booster è del 36%, sopra la media nazionale che si attesta al 29,1% mentre il tasso di copertura vaccinale con dose aggiuntiva è del 100% (media Italia 85,3%).
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Le ultime ore. La certificazione dell’improvvisa impennata delle prenotazioni arriva direttamente dall’Ats: «Mercoledì, il primo giorno in cui sono state aperte le prenotazioni agli over 40, abbiamo ricevuto 40mila richieste – spiega il commissario dell’Azienda per la tutela della salute, Massimo Temussi – oggi (ieri, ndr)a metà serata avevamo già raggiunto quota 22mila prenotazioni». In altri termini, in circa 36 ore di tempo sono arrivate più di 62mila prenotazioni. Una mole di richieste che per l’Ats è un successo: «È un risultato molto positivo. Ed è quello che volevamo. Per questo abbiamo cercato in ogni modo di agevolare l’aumento delle richieste – continua Temussi –. Ora organizzeremo tutto il lavoro necessario per far ritornare gli hub a pieno regime, in modo da soddisfare le richieste. Stiamo vagliando diverse possibilità, dall’apertura degli hub dalle 8 alle 22 al potenziamento del personale ma anche il ritorno in funzione dei centri comunali di vaccinazione».
Obiettivo Natale. Dove non è arrivata la sensazione di sicurezza garantita dalla terza dose di vaccino, ci ha pensato l’avvicinarsi delle festività natalizie e, in modo minore, il varo del super green pass: «Il Natale è stata la molla che ha generato l’impennata di richieste, non abbiamo alcun dubbio su questo e lo avevamo previsto. Le persone vogliono passare feste tranquille, senza le limitazioni vissute negli ultimi inverni. Per questo prevediamo il picco delle affluenze tra il 15 e il 20 dicembre. Ma – aggiunger il commissario dell’Ats – molti hanno chiesto di anticipare le prenotazioni asi primi dieci giorni di dicembre ma, purtroppo, gli slot sono già esauriti. C’è anche l’effetto del super green pass, ma molto meno». Il boom di richieste, tuttavia, renderà impossibile una pratica molto frequente ultimamente: «Gestire anche le vaccinazioni delle persone che non si prenoteranno non sarà possibile e per essere più ordinati abbiamo deciso di accettare solo persone con l’appuntamento fissato».
Terze dosi. Mentre l’Ats è costretta a potenziare gli hub per gestire l’ondata di vaccinandi pre natalizi, che farà schizzare ulteriormente le percentuali di vaccinazioni, l’isola ha già recuperato molto terreno anche sulle terze dosi mentre il n umero dei sardi che ha completato il ciclo continua a crescere ed è pari 78,1% (la media nazionale è 76,7%) a cui aggiungere un ulteriore 2,3% (media Italia 2,5%) solo con prima dose. I dati arrivano dal consueto report settimanale della Fondazione Gimbe che ha messo in evidenza anche i dati relativi alle terze dosi: il tasso di copertura vaccinale con dose booster è del 36%, sopra la media nazionale che si attesta al 29,1% mentre il tasso di copertura vaccinale con dose aggiuntiva è del 100% (media Italia 85,3%).
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