IL REPORT DELL’ISS
La protezione cala dopo 6 mesi
L’immunizzazione scende dal 72 al 40%. Gli esperti: è l’unica arma
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ROMA. Il vaccino resta l'arma più forte contro il Covid nella sua forma grave, anche se l'efficacia per i casi di contagio si affievolisce con i mesi. E continua a crescere l'infezione fra i bambini. Proprio nella fascia d'età scolare si conta più di un quarto dei casi, riferisce l'Iss nel Report settimanale. Ora, alla luce dell'arrivo della variante Omicron, resta valido, secondo l'immunologo Alberto Mantovani, il ricorso al vaccino e alla terza dose. «La lezione che deriva dalla variante omicron è che dobbiamo vaccinarci, vaccinare i bambini e vaccinare il mondo. Finché il virus circola saremo sotto scacco», ha detto Mantovani. «Dopo sei mesi dal completamento del ciclo vaccinale, scende dal 72% al 40 l'efficacia nel prevenire qualsiasi diagnosi sintomatica o asintomatica di Covid rispetto ai non vaccinati» ma resta alta l'efficacia vaccinale nel prevenire casi di malattia severa. Per i vaccinati con ciclo completo da meno di sei mesi è pari al 91% rispetto ai non vaccinati, mentre risulta pari all'81 per i vaccinati con ciclo completo da oltre 6 mesi rispetto ai non vaccinati.
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