Su Portovesme Srl dal Pd sardo critiche alla Giunta
La regione ha appena annunciato il riavvio della Produzione della Portovesme Srl. Ma c’è chi vede il bicchiere mezzo vuoto: «Ancora una volta dobbiamo fare i conti con la mancanza di programmazione e...
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La regione ha appena annunciato il riavvio della Produzione della Portovesme Srl. Ma c’è chi vede il bicchiere mezzo vuoto: «Ancora una volta dobbiamo fare i conti con la mancanza di programmazione e prospettiva della Regione - si legge in una nota del Pd sardo -. La questione che riguarda la Portovesme srl, con la decisione di mettere in cassa integrazione 400 lavoratori e fermare un impianto importante come quello dello zinco, non è che l'ultimo episodio di un film che va avanti da tempo e riguarda i costi dell'energia. Che penalizzano l'intero paese ma la Sardegna, da questa situazione è la Regione, con le imprese e gli abitanti, che paga il prezzo più alto. Anche perché nel confronto con le altre regioni parte svantaggiata, anche a causa dell'assenza del metano». Il Partito democratico interviene sullo stop di una linea di produzione dello stabilimento del Sulcis. «Da tempo si chiedono politiche di prospettiva atte a trovare soluzioni anche davanti a situazioni di emergenza. Ciò non è stato fatto. Si naviga a vista ma senza un orizzonte. Poco o nulla pesa la Giunta regionale nello scenario nazionale, e poco o nulla fa per sostenere politiche che possano portare a un abbassamento dei costi dell'energia. È necessario, a questo punto, che la Regione si metta in testa a una mobilitazione che rimarchi al Governo la necessità di attivare politiche atte a calmierare i costi energetici».
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