il cluster in città
Allerta massima al Canopoleno
Si tracciano i contatti e si invita a segnalare sintomi sospetti
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SASSARI. Allerta massima all’istituto Canopoleno di Sassari, ma anche la motivata speranza espressa dal preside del Canopoleno Stefano Manca di essere arrivati in tempo nel isolare il focolaio esploso nei giorni scorsi in alcune classi delle scuole medie, con l'Ats che ha disposto la sospensione dell'attività scolastica di tutte le medie a causa dell'aumentare dei contagi che adesso coinvolgono cinque classi con un numero di persone positive che è salito a trenta.
Risultato dello screening di massa a cui sono stati sottoposti dopo la prima raffica di casi (una quindicina) alunni, docenti e personale del popoloso convitto nazionale, che comprende scuola materna, primaria e secondaria, oltre a strutture sportive annesse e convittori e semiconvittori residenti nello stabile di via Luna e Sole intorno a cui orbitano quotidianamente più di un migliaio di persone.
Una potenziale bomba, nonostante la rigida divisione in “bolle”, che ha consigliato la massima prudenza all’Ats, che ha chiuso i cancelli delle scuole medie fino al 9 dicembre e alzato al livello massimo l’attenzione nel resto della struttura.
«Fino alla data della ripresa delle lezioni – sottolinea la comunicazione ufficiale dell’Ats firmata dal dirigente medico del servizio di Igiene e Sanità Pubblica – è raccomandato per tutti una scrupolosa attenzione nell’utilizzo delle misure igieniche quali corretto uso delle mascherine, areazione ambienti e distanziamento fisico».
«È necessario – continua l’Ats – che chiunque sviluppi sintomatologia faccia dovuta segnalazione al medico di medicina generale che lo comunicherà all’Ats, e resti in casa in attesa del nostro intervento».
Massima attenzione dunque, con la data di sospensione delle lezioni che sarà rivalutata dall’Ats nei prossimi giorni, e che potrebbe estendersi oltre nel caso in cui spuntino fuori nuove positività al virus.
Risultato dello screening di massa a cui sono stati sottoposti dopo la prima raffica di casi (una quindicina) alunni, docenti e personale del popoloso convitto nazionale, che comprende scuola materna, primaria e secondaria, oltre a strutture sportive annesse e convittori e semiconvittori residenti nello stabile di via Luna e Sole intorno a cui orbitano quotidianamente più di un migliaio di persone.
Una potenziale bomba, nonostante la rigida divisione in “bolle”, che ha consigliato la massima prudenza all’Ats, che ha chiuso i cancelli delle scuole medie fino al 9 dicembre e alzato al livello massimo l’attenzione nel resto della struttura.
«Fino alla data della ripresa delle lezioni – sottolinea la comunicazione ufficiale dell’Ats firmata dal dirigente medico del servizio di Igiene e Sanità Pubblica – è raccomandato per tutti una scrupolosa attenzione nell’utilizzo delle misure igieniche quali corretto uso delle mascherine, areazione ambienti e distanziamento fisico».
«È necessario – continua l’Ats – che chiunque sviluppi sintomatologia faccia dovuta segnalazione al medico di medicina generale che lo comunicherà all’Ats, e resti in casa in attesa del nostro intervento».
Massima attenzione dunque, con la data di sospensione delle lezioni che sarà rivalutata dall’Ats nei prossimi giorni, e che potrebbe estendersi oltre nel caso in cui spuntino fuori nuove positività al virus.
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