Dopo le nevicate arriva il Maestrale
Previste condizioni di burrasca lungo le coste e un brusco calo delle temperature
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SASSARI. La neve è scesa copiosa nella notte tra sabato e ieri in Sardegna oltre i 1400 metri, dove le temperature sono scese fino ai meno 6 gradi, ma secondo il servizio meteo dell'Aeronautica militare di Decimomannu, i fiocchi bianchi faranno la loro comparsa anche a quote più basse tra gli 800 e i 1000 metri imbiancando quindi alcuni centri abitati dell'entroterra. Il netto calo delle temperature è stato spinto dalle prime, gelide, folate di Maestrale che da ieri sera hanno investito le coste occidentali dell’isola. La forza del vento, secondo le previsioni, dovrebbe aumentare già oggi, favorendo un ulteriore abbassamento delle temperature e spingendo la neve sino a quote collinari, fissate dall’aeronautica intorno ai 500 metri. L’arrivo della prime nevicate sui rilievi dell’isola ha convinto numerosi escursionisti a raggiungere le aree interessate dalle precipitazioni nevose. Mete privilegiate, ovviamente, i monti del Gennargentu e molti curiosi si sono dati appuntamento sopra Fonni, sul Monte Spada e sul Bruncu Spina, da dove sono arrivate le migliori cartoline invernali della prima neve caduta sull’isola. Nonostante la copiosa nevicate e le basse temperature, i gitanti non hanno trovato troppe difficoltà sulle strade principali, sostanzialmente sgombre e percorribili in sicurezza per tutta la giornata. Per oggi, neve a parte, la protezione civile ha diramato un bollettino di allerta dalle 9 fino alle ore 21 a cusa di “ venti forti e localmente di burrasca da nord-ovest sulle zone costiere settentrionali, occidentali e meridionali. Inoltre, saranno possibili mareggiate sulle coste esposte”.
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