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Alghero rischia di perdere la base dell’elisoccorso

Alghero rischia di perdere la base dell’elisoccorso

Scaduto l’accordo con l’aeroporto militare: potrebbe essere trasferita a Oristano In forse a Nuoro l’apertura della centrale operativa per le emergenze-urgenze

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CAGLIARI. Dopo l’addio alla sede dell’Ares, il Sassarese rischia di subire l’ennesimo colpo di forbici deciso dalla Regione. Stavolta a essere a rischio è la base dell’elisoccorso di Alghero: potrebbe essere trasferita a Oristano. Anche Nuoro, dal canto suo, rischia di essere tagliata fuori dalla rete per le emergenze-urgenze visto che la sede operativa del Numero unico europeo potrebbe essere dirottata altrove in attesa che aprano quelle di Sassari e Cagliari. Al centro dei due casi c’è sempre l’Areus e nei prossimi giorni la commissaria Cinzia Simonetta Bettelini dovrà spiegare il perché di certe scelte nell’aula della commissione sanità del Consiglio regionale.

Caso Alghero. A sollecitare più di una spiegazione sul possibile trasferimento della base da Alghero a Oristano è stato il consigliere regionale Antonello Peru del gruppo Udc-Cambiamo. «Una decisione di questo tipo – ha detto – sarebbe scellerata e lascerebbe scoperta un’intera Provincia. Oggi la base è a soli cinque minuti di volo dall’ospedale di Sassari, che è un hub, mentre Oristano non solo è molto più lontana, ma lì non esiste neanche una sede per gli interventi in carico all’elisoccorso». L'ipotesi del trasloco – ha aggiunto – sarebbe legata al fatto che «ora la base di Alghero è all’interno dell'aeroporto militare e la convenzione è in scadenza». In più, sempre stando alla ricostruzione del consigliere regionale di maggioranza, «sempre ad Alghero esisterebbero a diverse criticità strutturali». Per evitare l’ennesimo scippo ai danni della provincia di Sassari, la soluzione «potrebbe essere firmare un nuovo accordo pluriennale per utilizzare comunque l’aeroporto militare di Alghero, una volta preso l’impegno che la messa in sicurezza sia realizzata al più presto». Comunque, nel frattempo, la base potrebbe essere trasferita per qualche mese nell’aeroporto civile di Alghero. In ogni caso, ha concluso Peru, una soluzione va trovata e qualunque decisione «non potrà essere presa dalla commissaria dell’Areus senza prima confrontarsi con il Consiglio regionale».

Caso Nuoro. In questo caso a criticare le possibili decisioni dell’Areus è stato Daniele Cocco di Liberi e Uguali. Stando a una delibera di Giunta, presto a Nuoro sarebbe dovuta essere aperta la sede provvisoria del Centro unico di risposta per le emergenze-urgenze in attesa delle previste centrali operative di Sassari e Cagliari, che però sono ancora un cantiere aperto. Tra l’altro, una volta inaugurate le due postazioni definitive, quella di Nuoro verrebbe trasformata nella sede di un secondo Numero unico: quello destinato ai servizi medici non urgenti. Però tutto questo percorso, stando alla ricostruzione di Cocco, all’improvviso sarebbe stato rimesso in discussione dalla commissaria dell’Areus, che non avrebbe alcuna intenzione di prendere in considerazione quanto deciso dalla Giunta. «Non è possibile – sottolinea Cocco – che un commissario è in scadenza di mandato fra un mese, possa fare e disfare a suo piacimento. Deve darci una spiegazione e per questo abbiamo ottenuto che sia convocata».

Caso Ares. La commissione sanità si occuperà anche del trasferimento della sede dell’Ares da Sassari a Cagliari. A spiegare il perché di questa decisione dovrà essere l’assessore Mario Nieddu.

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