In Sardegna l’eccellenza è donna

Festa di Coldiretti a Donigala: premiate nove storie professionali e umane in settori chiave per l’Isola

ORISTANO. Sono otto le donne che ieri mattina hanno ricevuto il Premio Fèminas, giunto alla quinta edizione, ideato e promosso da Coldiretti Donne Impresa. La cerimonia di consegna delle targhe celebrative si è svolta nel Centro Ros ‘e Mari farm and green house di Donigala Fenughedu.

Otto personalità, provenienti da campi diversi e di diversa formazione, che, nei rispettivi settori di competenza, rappresentano le eccellenze della Sardegna. A far gli onori di casa c’erano il direttore regionale di Coldiretti, Luca Saba, e la responsabile regionale Donne Impresa, Elisabetta Secci. Agli otto premi previsti, se ne è aggiunto un nono, consegnato dal direttore generale del Banco di Sardegna Giuseppe Cuccurese a Mariafrancesca Serra, responsabile di Donne impresa Oristano. Serra, imprenditrice agricola e titolare di un allevamento di ovini e bovini a Usellus, ha salvato il bestiame dal rogo che nel mese di luglio ha interessato il territorio del suo Comune.

Nella categoria Scienza è stata premiata la cardio anestesista cagliaritana Alessandra Napoleone. La dottoressa, già primaria in rianimazione all’ospedale Brotzu, collabora con Emergency da 14 anni, organizzazione con la quale ha effettuato diverse missioni in Africa.

Nella categoria Istituzioni, il premio è andato alla vice presidente della Regione e assessore al Lavoro, Alessandra Zedda, impegnata nella lotta contro la discriminazione delle donne e promotrice dell’associazione “Divieto di femminicidio”. La Zedda è stata anche la prima firmataria della legge 33 del 2018 “Reddito e Libertà”.

Nella categoria Sociale, premio al Centro Donna Citeris, un’associazione nata nei primi anni novanta con avvocate e assistenti sociali che si occupa di fornire un supporto qualificato alle donne bisognose di aiuto e che dal 2000 è diventato un Centro antiviolenza.

A tre sorelle di Mamoiada, Emanuela, Maria Antonietta e Roberta Melis, imprenditrici nel settore vitivinicolo, titolari dell’azienda “Èminas”, è andato il premio Agricoltura, mentre nello Sport premio all’atleta di triathlon Giulia Saiu, 17enne di Villacidro. Studentessa liceale e campionessa europea nel 2020, quest’anno Giulia ha conquistato, in Estremadura, il titolo di campionessa del mondo.

Per Arte e Spettacolo premiate Michela Sale e Tiziana Troja: artiste anticonformistiche, istrioniche e dissacranti, che dirigono, dal 2003, la compagnia LucidoSottile. Nella categoria Tradizione, riconoscimento a Mariantonia Urru, imprenditrice di Samugheo nel settore della manifattura tessile. L’impresa Urru, fondata nel 1981, oggi gestita dai figli, è un’impresa artigianale nota e apprezzata a livello nazionale e internazionale. Recentemente i prodotti dell’azienda, i cui elementi figurativi rappresentano temi della tradizione anche in chiave attuale e contemporanea, sono stati presentati a New York e a Dubai.

Alla cagliaritana Roberta Floris, infine, apprezzata giornalista e volto noto di Mediaset, è andato il Premio nella categoria Comunicazione.

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