La Nuova Sardegna

Mascherina anche all’aperto Truzzu per ora va da solo

di Roberto Petretto
Mascherina anche all’aperto Truzzu per ora va da solo

Cagliari verso l’obbligo nei week end e in certe zone. Prudenti gli altri sindaci

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SASSARI. Stavolta non potranno accusarlo di aver minimizzato: il sindaco di Cagliari, Paolo Truzzu sceglie la linea del rigore, forse preoccupato più per le fiumane di gente in via Garibaldi e via Manno che per l’incremento dei contagi, e prepara l’ordinanza che obbligherà a indossare la mascherina anche all’aperto. A certe condizioni: solo nelle vie dello shopping, nel fine settimana e in determinati orari. Questo è quello che trapela su un’ordinanza in fase di elaborazione che potrebbe dispiegare i propri effetti già da venerdì. La bozza dell’ordinanza è all'attenzione della prefettura di Cagliari con la quale il sindaco Truzzu vuole condividere le azioni da mettere in campo. Però dovrebbe essere certo che l'obbligo riguarderà solo alcune strade e in alcuni orari (in particolare la sera) e giorni, specie nei weekend o nelle giornate festive e prefestive sino a Capodanno, ma anche nella settimana che precede il Natale.

Il sindaco Truzzu ha già comunicato le sue intenzioni alla riunione dei capigruppo in Consiglio comunale. «I contagi stanno crescendo e della variante Omicron non sappiamo molto, per cui è necessario essere molto prudenti e attenti, seguendo le regole che conosciamo molto bene - spiga il primo cittadino - Dobbiamo assolutamente evitare che la Sardegna passi in zona gialla e far trascorrere alle famiglie cagliaritane e alle attività commerciali un Natale in serenità. Occorre fare dei piccoli sacrifici soprattutto nei giorni più caldi dello shopping natalizio e nelle zone di maggiore assembramento».

I colleghi di Truzzu valutano l’idea, ma per il momento preferiscono attendere. Anche il sindaco di Sassari, Nanni Campus, che in passato si è distinto per scelte molto restrittive, stavolta preferisce attendere e fa sapere di non avere in programma ordinanze che prevedano l’obbligo di indossare la mascherina all’aperto. Saranno probabilmente decisivi i risultati dei contagi nei primi giorni di dicembre.

Il sindaco di Nuoro, Andrea Soddu, è laconico: «Condivido l'idea del collega Truzzu. Ovviamente un limite di questo tipo dovrebbe essere previsto solo nei giorni di punta e nei luoghi dove l’affollamento è maggiore, o comunque se si prevedono assembramenti». Al momento, però il primo cittadino di Nuoro non ha pronta un’ordinanza.

Deciso a prendere tempo anche il sindaco di Oristano, Andrea Lutzu: «Prima di tutto devo dire che i miei concittadini in tutta la pandemia hanno tenuto un comportamento virtuoso. I numeri non mentono e non è stata solo fortuna. Non abbiamo mai visto atteggiamenti incoscenti. Sull’ordinanza stiamo facendo delle valutazioni. Ne abbiamo cominciato a parlare in Giunta, riuniremo il Coc e poi parteciperemo al Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza. Voglio prima capire: i numeri per ora non mi sembrano allarmanti, non abbiamo persone ricoverate in terapia intensiva. Certo, la variante Omicron va valutata: informazioni in più».

Più deciso, ma agli antipodi rispetto a Truzzu, il sindaco di Olbia, Settimo Nizzi: «Mascherine all’aperto? Non se ne parla. Potrebbe essere un’ipotesi da valutare, ma solo se la situazione dovesse aggravarsi. Per ora rafforzeremo i controlli sul rispetto dell’obbligo di green pass» (vedi il servizio a pagina 33).

Al momento nei principali centri dell’isola la stretta non ci sarà e le compere pre-natalizie potranno essere fatte passeggiando nelle strade principali con il green pass in tasca, ma con naso e bocca liberi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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