Tim, anche Luciano Sale lascia il gruppo
Dopo l'avvicendamento al vertice, con Gubitosi che ha caduto il timone di Tim, anche Luciano Sale, direttore Human resources organization & real estate di Tim, lascia il gruppo. L'interim - immediato,...
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Dopo l'avvicendamento al vertice, con Gubitosi che ha caduto il timone di Tim, anche Luciano Sale, direttore Human resources organization & real estate di Tim, lascia il gruppo. L'interim - immediato, precisa
una nota - viene affidato a Giovanna Bellezza, attuale
responsabile Gestione del personale, Costo del lavoro e
Pianificazione organici di Tim.
Sale, che è titolare di 245.146
azioni ordinarie, ha deciso di lasciare l'azienda ritenendo concluso un percorso durato tre anni, al fianco quindi dell'ad Luigi Gubitosi, in cui ha rilanciato le politiche del personale e cambiato il “clima” all'interno dell’azienda. Negli ultimi tre anni - secondo una ricerca interna - la soddisfazione dei dipendenti per il proprio lavoro è aumentata
di 20 punti percentuali.
Luciano Sale, nato nel 1961 a Macomer, ha maturato una grande esperienza in giro per l’Italia lavorando per Alenia Aerospazio, IPSE2000 Spa, Wind Tre, Poste Italiane e Alitalia per poi diventare, dal 1° aprile 2019 al 30 novembre 2021,responsabile dell’organizzazione di Tim.
Intanto i segretari regionali di SLC CGIL, FISTEL CISL, UILCOM UIL Sardegna, unitamente alle proprie segreterie confederali hanno scritto al Presidente della Regione, Christian Solinas, per sollecitare la convocazione di un tavolo permanente sulle questioni della digitalizzazione della Regione e la tutela dell’occupazione, anche in relazione a quanto sta avvenendo a livello nazionale, in seguito alla OPA lanciata dal Fondo Speculativo KKR su TIM. In Sardegna il gruppo impiega circa 700 addetti diretti ai quali occorre aggiunge il personale impegnato negli appalti relativi alla manutenzione della rete, le agenzie di vendita e in generale, tutti i servizi connessi, per un indotto stimato di oltre 2000 lavoratori. Preoccupa molto - sostengono i sindacati - la posizione del Governo che si limita ad “osservare” con interesse la situazione; è evidente che si apre una fase molto delicata per l’azienda
una nota - viene affidato a Giovanna Bellezza, attuale
responsabile Gestione del personale, Costo del lavoro e
Pianificazione organici di Tim.
Sale, che è titolare di 245.146
azioni ordinarie, ha deciso di lasciare l'azienda ritenendo concluso un percorso durato tre anni, al fianco quindi dell'ad Luigi Gubitosi, in cui ha rilanciato le politiche del personale e cambiato il “clima” all'interno dell’azienda. Negli ultimi tre anni - secondo una ricerca interna - la soddisfazione dei dipendenti per il proprio lavoro è aumentata
di 20 punti percentuali.
Luciano Sale, nato nel 1961 a Macomer, ha maturato una grande esperienza in giro per l’Italia lavorando per Alenia Aerospazio, IPSE2000 Spa, Wind Tre, Poste Italiane e Alitalia per poi diventare, dal 1° aprile 2019 al 30 novembre 2021,responsabile dell’organizzazione di Tim.
Intanto i segretari regionali di SLC CGIL, FISTEL CISL, UILCOM UIL Sardegna, unitamente alle proprie segreterie confederali hanno scritto al Presidente della Regione, Christian Solinas, per sollecitare la convocazione di un tavolo permanente sulle questioni della digitalizzazione della Regione e la tutela dell’occupazione, anche in relazione a quanto sta avvenendo a livello nazionale, in seguito alla OPA lanciata dal Fondo Speculativo KKR su TIM. In Sardegna il gruppo impiega circa 700 addetti diretti ai quali occorre aggiunge il personale impegnato negli appalti relativi alla manutenzione della rete, le agenzie di vendita e in generale, tutti i servizi connessi, per un indotto stimato di oltre 2000 lavoratori. Preoccupa molto - sostengono i sindacati - la posizione del Governo che si limita ad “osservare” con interesse la situazione; è evidente che si apre una fase molto delicata per l’azienda
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