Aras-Laore
La Corte costituzionale boccia un’altra legge del Consiglio
CAGLIARI. La Corte costituzionale ha bocciato come illegittimi alcuni articoli della legge che prevedevano l’ingresso automatico dei dipendenti dell’ex Associazione regionale allevatori della...
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CAGLIARI. La Corte costituzionale ha bocciato come illegittimi alcuni articoli della legge che prevedevano l’ingresso automatico dei dipendenti dell’ex Associazione regionale allevatori della Sardegna, Aras, nell’agenzia agricola Laore. Di fatto è una decisione che non inciderà sull’ingresso degli stessi dipendenti nel Sistema Regione: nel frattempo, un anno fa, il Consiglio ha corretto la legge, prevedendo bandi di concorso dedicati proprio a quel passaggio nell’Agenzia. A sollevare il caso, davanti al Tar, erano stati alcuni dipendenti di Laore, che contestavano la procedura, sostenendo: «Quelle assunzioni aggirerebbero la regola fondamentale che nella pubblica amministrazione si entra solo attraverso concorso». Però, prima di entrare nel merito, i giudici amministrativi avevano sollevato la presunta incostituzionalità della legge. Nonostante la correzione in corsa, la Consulta ha esaminato comunque la legge e deciso che alcuni articoli erano illegittimi proprio per la procedura prevista. Per fortuna, però, la zeppa ha anticipato il verdetto della Corte.
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