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il presidente dell’aifa 

Palù: «Nessuna reazione grave sui bambini tra 5 e 13 anni»

SASSARI. «Tremila bambini testati è più di quanti sono stati testati per il vaccino per la pertosse. Inoltre se consideriamo gli studi validativi, quelli di fase 3, che si fanno con un controllo di...

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SASSARI. «Tremila bambini testati è più di quanti sono stati testati per il vaccino per la pertosse. Inoltre se consideriamo gli studi validativi, quelli di fase 3, che si fanno con un controllo di un vaccinato e uno no, sono all'incirca sui 20-30mila, il che vuol dire 15mila vaccinati. Quindi se noi prendiamo tremila bambini nella fascia 5-11 sono molto di più in proporzione rispetto a tutti gli adulti over 18». Così si è espresso il presidente dell’Aifa e membro del Cts, Giorgio Palù, a Sky Tg24 Live In Courmayeur, parlando dell’affidabilità dei vaccini per i più piccoli. Palù ha sottolineato come negli Stati Uniti «4 milioni e 300mila bambini sono stati vaccinati. Una platea superiore a quella dei bimbi che potenzialmente dovrebbero essere vaccinati in Italia dai 5 agli 11 anni. La società scientifica di pediatria statunitense non ha segnalato nessun caso di reazione avversa grave in questi bambini. Ricordo inoltre che la somministrazione del vaccino anti-Covid ai bambini è un terzo della dose di quella somministrata agli adolescenti».

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