Traffico di droga Sardegna-Calabria: 7 arresti

La conferenza stampa a Cagliari che illustra i particolari dell'operazione dei carabinieri

L'operazione condotta all'alba dai carabinieri del Ros con il coinvolgimento dei comandi provinciali di Nuoro, Oristano e Reggio Calabria e lo squadrone elitrasportato della Sardegna

CAGLIARI. Smantellata dai carabinieri del Ros di Cagliari, con l’apporto dei nuclei anticrimine di Oristano, Nuoro e Reggio Calabria, una organizzazione dedita al traffico di sostanze stupefacenti (cocaina) tra la Calabria e la Sardegna. Sette persone, quattro sardi e tre calabresi affiliati alla ndrangheta del mandamento di San Luca, sono stati arrestati questa mattina all’alba dai militari dell’Arma su ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Cagliari su richiesta della Procura distrettuale antimafia del capoluogo sardo.

Gli arrestati sono Francesco Porcu, 63 anni di Borore, Silvano Murgia (76, di Uras), Costantino Dore (29, di Orgosolo ma residente ad Arborea), Salvatore Innocenti (33, di Fonni con ovile a Protosardo), Antonio Strangio (62, di San Luca in provincia di Reggio Calabria), Sebastiano Ficara (36, di San Luca) e Giuseppe De Luca (63, di San Luca). A Murgia sono stati concessi i domiciliari per via delle condizioni di salute. A tirare le fila del sodalizio sardo-calabrese erano Murgia e Porcu in Sardegna e Strangio e Ficara in Calabria, con gli altri tre a fare da supporto nel traffico e nello smercio di almeno 15-20 chili di cocaina accertati, in parte sequestrati durante le indagini dagli uomini del Ros. Il quantitativo di cocaina sequestrato in alcune circostanze è di 475 mila euro, ma il volume di affari era a cifre milionarie.  Durante le perquisizioni di questa mattina al momento degli arresti, nell'azienda zootecnica di Salvatore Innocenti a Pratosardo sono state trovate 2000 piantine di marijuana

Come illustrato in conferenza stampa a Cagliari dal vice comandante nazionale dei Ros colonnello Gianluca Valerio, venuto a Cagliari per l’occasione, dal comandante del nucleo anticrimine di Cagliari tenente colonnello Giorgi Mazzoli e da quello di Nuoro capitano Gabriele Tronca, le indagini erano partite nel 2017: nel mirino dei Ros e dei re-parti anticrimine di Cagliari, Oristano, Nuoro e Reggio Calabria un traffico di cocaina che arrivava in Sardegna dalla Calabria via mare, con partenza in traghetto dei trasporta-tori (Strangio, Ficara e De Luca) dai porti di Civitavecchia e Livorno, con auto prese a noleggio a seguito sulle quali veniva nascosta la cocaina, circa 5 chili ogni trasferta. I corrieri facevano tappa prima nell’ovile di Innocenti e poi stabilivano il loro quartier generale a Uras in casa di Silva-no Murgia.

Da quei la droga veniva poi smistata per i mercati dell’Oristanese (Dore) e del Cagliaritano tramite i referenti nel territorio, diversi già individuati e ora indagati. Le indagini sottotraccia sono andate avanti fino a un anno fa: gli investigatori hanno raccolto un voluminoso fascicolo contenente prove inconfutabili e adesso, su richiesta della Direzione distrettuale antimafia che ha coordinato le indagini, il Tribunale di Cagliari ha emesso 7 ordini di carcera-zione per i presunti appartenenti alla cosca sardo-calabrese.

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