«Il governo eviti la macelleria sociale»
Dura presa di posizione dell’Anpav Sardegna sulla vertenza Air Italy. Questo il testo della nota.«A poche ore dal termine di 75 giorni previsti dalla procedura di licenziamento collettivo, ancora...
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Dura presa di posizione dell’Anpav Sardegna sulla vertenza Air Italy. Questo il testo della nota.
«A poche ore dal termine di 75 giorni previsti dalla procedura di licenziamento collettivo, ancora permane l’indisponibilità da parte dei due soci, Aga Khan e Qatar Airways, a presentare l’istanza di cassa integrazione per i 1322 lavoratori di Air Italy. Non è accettabile che i due soci titolari di fondi tra i più ricchi del mondo, il cui management ha la responsabilità del disastro alla base dell’attuale vertenza, neghino l’atto formale necessario al salvataggio di tante famiglie.
Incredibile credere che un fondo sovrano che spende per le infrastrutture necessarie per i mondiali di calcio del Qatar, mezzo miliardo di dollari alla settimana, non risarcisca i lavoratori con i pochi soldi necessari a sostenere le spese di competenza aziendale per la cigs, oggi peraltro molto ridotte.
Il Ministero degli Esteri e il Ministero dello Sviluppo Economico facciano tutto quanto in loro potere per indurre i proprietari di Air Italy a fare la propria parte per impedire la macelleria sociale dei propri lavoratori».
«A poche ore dal termine di 75 giorni previsti dalla procedura di licenziamento collettivo, ancora permane l’indisponibilità da parte dei due soci, Aga Khan e Qatar Airways, a presentare l’istanza di cassa integrazione per i 1322 lavoratori di Air Italy. Non è accettabile che i due soci titolari di fondi tra i più ricchi del mondo, il cui management ha la responsabilità del disastro alla base dell’attuale vertenza, neghino l’atto formale necessario al salvataggio di tante famiglie.
Incredibile credere che un fondo sovrano che spende per le infrastrutture necessarie per i mondiali di calcio del Qatar, mezzo miliardo di dollari alla settimana, non risarcisca i lavoratori con i pochi soldi necessari a sostenere le spese di competenza aziendale per la cigs, oggi peraltro molto ridotte.
Il Ministero degli Esteri e il Ministero dello Sviluppo Economico facciano tutto quanto in loro potere per indurre i proprietari di Air Italy a fare la propria parte per impedire la macelleria sociale dei propri lavoratori».
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