Mascherine e vaccini fermano Omicron
di Roberto Petretto
Sul volo Roma-Alghero nessuno è stato contagiato dal paziente positivo Ma c’è un secondo caso: si tratta di un contatto stretto del primo
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SASSARI. Ci si avvicina al Natale, il tempo è inclemente, la variante Omicron è arrivata anche qui, ma per ora la Sardegna sembra reggere bene all’ennesimo assalto del Covid. Il bollettino di ieri conferma che la pandemia non è vinta ma sembra sotto controllo: contagi sopra i 100, ma con un indice casi-tamponi fermo all1,5 per cento, in calo (leggero i ricoveri). È poi arrivata la conferma che i passeggeri che si trovavano a bordo del volo Roma-Alghero sul quale viaggiava anche un uomo proveniente dal Sudafrica risultato positivo alla variante Omicron, sono tutti negativi al secondo tampone.
Omicron fermata in volo. Sull’aereo Volotea il virus non si è propagato: c’è un secondo positivo, ma si tratta di un contatto stretto del primo paziente. «Sono tutti negativi i tamponi dei passeggeri del volo Roma Alghero che erano stati sottoposti alla quarantena qualche giorno fa per un contatto con un passeggero risultato positivo al covid con variante Omicron - spiega una nota dell’Ats -. L'ultimo tampone di controllo, effettuato ieri, ha dato infatti esito negativo. Positivo, invece, un contatto stretto locale del paziente proveniente dal Sudafrica».
Come è possibile che una variante da molti esperti considerata contagiosissima, non si sia propagata a bordo di un ambiente chiuso e ristretto come un aereo? La spiegazione offerta dal Dipartimento di Prevenzione zona nord di Ats Sardegna è questa: «È bene sottolineare che i fattori che hanno impedito il contagio in aereo sono stati il sistema di aereazione e le misure di prevenzione adottate dagli operatori del trasporto aereo, uniti ad un uso scrupoloso delle mascherine in aereo e alla vaccinazione che, oltre ad evitare le forme severe di Covid, evidentemente riduce anche la contagiosità».
I due contagiati, comunque, «stanno bene grazie alla vaccinazione e sono sicuramente meno contagiosi grazie all'immunizzazione».
Novità rassicuranti. Le ultime notizie dicono che la variante Omicron viene neutralizzata da 3 dosi di vaccino. Lo sostiene la Pfizer/BioNTech dopo test effettuati in laboratorio, secondo i quali la terza dose di vaccino moltiplica fino a 25 volte gli anticorpi e garantisce un livello di protezione simile a quello osservato dopo due dosi contro il virus originale e le varianti finora conosciute. La Pfizer si dice pronta ad aggiornare il vaccino, se necessario, con i nuovi lotti a marzo.
È intanto guarito il manager Eni di Caserta, il primo contagiato in Italia dalla nuova variante, e con lui anche la moglie, i due figli, la madre e una badante; resta invece contagiata la suocera del professionista.
La variante di Omicron per ora, riferisce l'Oms, è stata segnalata in 57 paesi e si prevede che il numero continuerà a crescere. Alcune caratteristiche di Omicron, tra cui la sua diffusione globale e il gran numero di mutazioni, suggeriscono che potrebbe avere un impatto importante sul corso della pandemia. In Europa nelle ultime 24 ore si sono registrati altri 63 casi di positività dalla variante Omicron, e sono in crescita come riporta il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) aggiornando il computo dei contagi dalla nuova variante. In totale sono 337 i casi confermati nell'Unione. In Italia l'Istituto superiore di Sanità nella piattaforma ICoGen parla di «13 casi confermati di variante Omicron: 7 del cluster campano; 3 in Veneto; 1 rispettivamente in Sardegna, Piemonte e Bolzano». Del totale dei 13 casi, 12 sono importati o contatti di importati. Per uno (in Veneto) sono in corso indagini. «In corso anche il sequenziamento di altri 4 casi sospetti». E dall'Università Campus Biomedico di Roma arriva lo studio, appena terminato, e in revisione, di cui è autore l'epidemiologo molecolare, Massimo Ciccozzi, su mutazioni e infettività, secondo il quale la trasmissibilità sembra maggiore di Delta e Delta+ ma non per gravità e pericolosità. Concetto espresso anche dal direttore esecutivo dell'Africa Health Research Institute, Willem Hanekom evidenziando che «la maggior parte degli esperti concorda sul fatto che gli attuali vaccini proteggeranno ancora da malattie gravi e morte di fronte all'infezione da Omicron. È quindi fondamentale che tutti vengano vaccinati».
Il bollettino. In Sardegna nelle ultime 24 ore si registrano un decesso e 138 nuovi casi di positività al Covid, sulla base di 3299 persone testate. Sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici, 9201 tamponi per un tasso di positività dell'1,5%. I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 8 (- 1), mentre quelli in area medica sono 89 (- 1); 2.994 sono i casi di isolamento domiciliare (+ 26). La vittima è un uomo di 90 anni residente in provincia di Oristano.
Omicron fermata in volo. Sull’aereo Volotea il virus non si è propagato: c’è un secondo positivo, ma si tratta di un contatto stretto del primo paziente. «Sono tutti negativi i tamponi dei passeggeri del volo Roma Alghero che erano stati sottoposti alla quarantena qualche giorno fa per un contatto con un passeggero risultato positivo al covid con variante Omicron - spiega una nota dell’Ats -. L'ultimo tampone di controllo, effettuato ieri, ha dato infatti esito negativo. Positivo, invece, un contatto stretto locale del paziente proveniente dal Sudafrica».
Come è possibile che una variante da molti esperti considerata contagiosissima, non si sia propagata a bordo di un ambiente chiuso e ristretto come un aereo? La spiegazione offerta dal Dipartimento di Prevenzione zona nord di Ats Sardegna è questa: «È bene sottolineare che i fattori che hanno impedito il contagio in aereo sono stati il sistema di aereazione e le misure di prevenzione adottate dagli operatori del trasporto aereo, uniti ad un uso scrupoloso delle mascherine in aereo e alla vaccinazione che, oltre ad evitare le forme severe di Covid, evidentemente riduce anche la contagiosità».
I due contagiati, comunque, «stanno bene grazie alla vaccinazione e sono sicuramente meno contagiosi grazie all'immunizzazione».
Novità rassicuranti. Le ultime notizie dicono che la variante Omicron viene neutralizzata da 3 dosi di vaccino. Lo sostiene la Pfizer/BioNTech dopo test effettuati in laboratorio, secondo i quali la terza dose di vaccino moltiplica fino a 25 volte gli anticorpi e garantisce un livello di protezione simile a quello osservato dopo due dosi contro il virus originale e le varianti finora conosciute. La Pfizer si dice pronta ad aggiornare il vaccino, se necessario, con i nuovi lotti a marzo.
È intanto guarito il manager Eni di Caserta, il primo contagiato in Italia dalla nuova variante, e con lui anche la moglie, i due figli, la madre e una badante; resta invece contagiata la suocera del professionista.
La variante di Omicron per ora, riferisce l'Oms, è stata segnalata in 57 paesi e si prevede che il numero continuerà a crescere. Alcune caratteristiche di Omicron, tra cui la sua diffusione globale e il gran numero di mutazioni, suggeriscono che potrebbe avere un impatto importante sul corso della pandemia. In Europa nelle ultime 24 ore si sono registrati altri 63 casi di positività dalla variante Omicron, e sono in crescita come riporta il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) aggiornando il computo dei contagi dalla nuova variante. In totale sono 337 i casi confermati nell'Unione. In Italia l'Istituto superiore di Sanità nella piattaforma ICoGen parla di «13 casi confermati di variante Omicron: 7 del cluster campano; 3 in Veneto; 1 rispettivamente in Sardegna, Piemonte e Bolzano». Del totale dei 13 casi, 12 sono importati o contatti di importati. Per uno (in Veneto) sono in corso indagini. «In corso anche il sequenziamento di altri 4 casi sospetti». E dall'Università Campus Biomedico di Roma arriva lo studio, appena terminato, e in revisione, di cui è autore l'epidemiologo molecolare, Massimo Ciccozzi, su mutazioni e infettività, secondo il quale la trasmissibilità sembra maggiore di Delta e Delta+ ma non per gravità e pericolosità. Concetto espresso anche dal direttore esecutivo dell'Africa Health Research Institute, Willem Hanekom evidenziando che «la maggior parte degli esperti concorda sul fatto che gli attuali vaccini proteggeranno ancora da malattie gravi e morte di fronte all'infezione da Omicron. È quindi fondamentale che tutti vengano vaccinati».
Il bollettino. In Sardegna nelle ultime 24 ore si registrano un decesso e 138 nuovi casi di positività al Covid, sulla base di 3299 persone testate. Sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici, 9201 tamponi per un tasso di positività dell'1,5%. I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 8 (- 1), mentre quelli in area medica sono 89 (- 1); 2.994 sono i casi di isolamento domiciliare (+ 26). La vittima è un uomo di 90 anni residente in provincia di Oristano.
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