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Sindaci delle città metropolitane: serve una legge con nuove regole

SASSARI. «L’attuale disciplina sui sindaci delle Città metropolitane è in contrasto con il principio di uguaglianza del voto e pregiudica la responsabilità politica del vertice dell’ente nei...

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SASSARI. «L’attuale disciplina sui sindaci delle Città metropolitane è in contrasto con il principio di uguaglianza del voto e pregiudica la responsabilità politica del vertice dell’ente nei confronti degli elettori». Lo ha stabilito la Corte costituzionale con una sentenza destinata a cambiare le regole per la guida delle città metropolitante. «Spetta però al Legislatore, e non alla Corte - si stabilisce - introdurre norme che assicurino ai cittadini la possibilità di eleggere, in via diretta o indiretta, i sindaci delle Città metropolitane». È quanto si legge nella sentenza con cui la Corte si è pronunciata su questione sollevate dalla Corte d’appello di Catania, dichiarate inammissibili perché richiedevano un intervento di sistema, di competenza del Legislatore. La Corte costituzionale ha tuttavia evidenziato come la normativa attualmente vigente «non sia in sintonia con le coordinate ricavabili dal testo costituzionale» circa l’uguaglianza del voto dei cittadini e la responsabilità politica del vertice della Città metropolitana.

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