Correttivi in corsa per potenziare gli hub Prenotazioni all’Aou
Solinas: crescita delle terze dosi e nuovo aumento delle prime Nieddu: il vaccino è la nostra arma, i dati parlano chiaro
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SASSARI. Quando il sistema sembrava aver adempiuto alla parte più consistente del proprio compito, con gli stand presidiati da medici e infermieri che languivano senza braccia da vaccinare, ecco che la campagna è ripartita. E così il ridimensionamento degli hub vaccinali, decisa e applicata nei mesi scorsi, si è rivelata, in questa nuova fase di boom, una scelta con delle fastidiose controindicazioni.
I disagi nei centri vaccinali si sono ripetuti a diverse latitudini. A oristano per giorni ci sono stati disagi e proteste, con decine di persone ammassate in fila e esposte alle intemperie. Ora le cose sembrano andare meglio. Problemi anche a Sassari: il nuovo centro di via Deledda-via Marghinotti non è in grado di accogliere una pressione di utenti come quella che si registra in queste settimane. Il maltempo, poi, accentua i disagi e le contromisure adottate dall’Ats per ora stentano a incidere sulla situazione complessiva.
Le novità. Ma le cose potrebbero migliorare nei prossimi giorni: il centro vaccinale di Rizzeddu ha cominciato a operare e ora anche l’Aou ha deciso di iniziare le somministrazioni di terze dosi nel Centro vaccinale di viale San Pietro. Per ora le vaccinazioni riguardano alcuni corpi delle forze dell'ordine e il personale dell’Università di Sassari, ma il Centro, secondo le disposizioni della Regione, apre due linee di prenotazione sul portale dedicato (prenotazioni.vaccinicovid.gov.it/): una per i lavoratori soggetti a obbligo vaccinale e l'altra per tutti gli altri cittadini.
Secondo i valori target stabiliti dalla Regione, l'Aou ha a disposizione 300 posti giornalieri per la somministrazione delle dosi vaccinali.
Si sta concludendo, intanto, la vaccinazione con la dose “booster” del personale sanitario e del personale delle ditte esterne che lavora nelle strutture ospedaliere dell’Aou di Sassari.
«Al fine di evitare assembramenti sia all'esterno - raccomanda una nota dell’Aou -, sotto i gazebo allestiti nel cortile della Clinica Medica, sia all'interno del Centro vaccinale, i cittadini per i quali le disposizioni consentono di presentarsi senza prenotazione, potranno essere vaccinati limitatamente ai posti ancora liberi durante l'orario di apertura del Centro vaccini».
Per la Regione tutto ok. Sono 1,3 milioni i sardi che hanno completato il ciclo vaccinale. «In questa fase rileviamo una nuova crescita delle prime dosi - dice il presidente della Regione, Christian Solinas -. Crescono anche le terze dosi e siamo pronti a vaccinare i più giovani con il potenziamento degli hub e dei punti di vaccinazione. Abbiamo raggiunto risultati importanti e le priorità non cambiano, continueremo a tutelare la salute dei cittadini e le nostre attività produttive».
«Il vaccino - dichiara l'assessore regionale della Sanità, Mario Nieddu - resta la nostra arma più forte contro il virus e in questo senso i dati epidemiologici parlano chiaro soprattutto per ciò che riguarda le ospedalizzazioni. Le varianti, tuttavia, restano una minaccia e dobbiamo mantenere alta la guardia. Purtroppo il Covid ci ha sempre riservato delle sorprese. Siamo sulla strada giusta e i comportamenti individuali continueranno a fare la differenza in questa battaglia».
I rapporti di lavoro. Il Covid ha prodotto anche una rimodulazione del lavoro. Sempre l’Aou sassarese ha preso un’iniziativa che ha l’obiettivo di formare gli operatori perché lavorino in gruppo al meglio, perché la comunicazione all'interno del team di lavoro sia efficace e non si generino conflitti. Il corso “La leadership in ambito sanitario, tra comunicazione e gestione dei conflitti” si svolgerà il 14 e 16 dicembre all'hotel Leonardo Da Vinci. Il corso, organizzato dalla struttura di Formazione, ricerca e sperimentazione clinica dell’Aou di Sassari in collaborazione con MC relazioni pubbliche, ha come destinatari infermieri, infermieri pediatrici, fisioterapisti, logopedisti e medici chirurghi specialisti in Cardiologia, Medicina fisica e riabilitazione, Neurologia e Otorinolaringoiatria.
«Con questo corso – spiega Sofia Pinna, dirigente delle professioni riabilitative e responsabile scientifica del corso – puntiamo a sviluppare e allenare la leadership. Grazie a questa, infatti, è possibile attivare le potenzialità del personale, affinché dia il meglio di sé all’interno dell’organizzazione per la quale lavora. Ecco allora che, esercitare la leadership vuol dire sviluppare in tutti i professionisti sanitari la consapevolezza della responsabilità del miglioramento continuo della qualità dei servizi e delle prestazioni»
I disagi nei centri vaccinali si sono ripetuti a diverse latitudini. A oristano per giorni ci sono stati disagi e proteste, con decine di persone ammassate in fila e esposte alle intemperie. Ora le cose sembrano andare meglio. Problemi anche a Sassari: il nuovo centro di via Deledda-via Marghinotti non è in grado di accogliere una pressione di utenti come quella che si registra in queste settimane. Il maltempo, poi, accentua i disagi e le contromisure adottate dall’Ats per ora stentano a incidere sulla situazione complessiva.
Le novità. Ma le cose potrebbero migliorare nei prossimi giorni: il centro vaccinale di Rizzeddu ha cominciato a operare e ora anche l’Aou ha deciso di iniziare le somministrazioni di terze dosi nel Centro vaccinale di viale San Pietro. Per ora le vaccinazioni riguardano alcuni corpi delle forze dell'ordine e il personale dell’Università di Sassari, ma il Centro, secondo le disposizioni della Regione, apre due linee di prenotazione sul portale dedicato (prenotazioni.vaccinicovid.gov.it/): una per i lavoratori soggetti a obbligo vaccinale e l'altra per tutti gli altri cittadini.
Secondo i valori target stabiliti dalla Regione, l'Aou ha a disposizione 300 posti giornalieri per la somministrazione delle dosi vaccinali.
Si sta concludendo, intanto, la vaccinazione con la dose “booster” del personale sanitario e del personale delle ditte esterne che lavora nelle strutture ospedaliere dell’Aou di Sassari.
«Al fine di evitare assembramenti sia all'esterno - raccomanda una nota dell’Aou -, sotto i gazebo allestiti nel cortile della Clinica Medica, sia all'interno del Centro vaccinale, i cittadini per i quali le disposizioni consentono di presentarsi senza prenotazione, potranno essere vaccinati limitatamente ai posti ancora liberi durante l'orario di apertura del Centro vaccini».
Per la Regione tutto ok. Sono 1,3 milioni i sardi che hanno completato il ciclo vaccinale. «In questa fase rileviamo una nuova crescita delle prime dosi - dice il presidente della Regione, Christian Solinas -. Crescono anche le terze dosi e siamo pronti a vaccinare i più giovani con il potenziamento degli hub e dei punti di vaccinazione. Abbiamo raggiunto risultati importanti e le priorità non cambiano, continueremo a tutelare la salute dei cittadini e le nostre attività produttive».
«Il vaccino - dichiara l'assessore regionale della Sanità, Mario Nieddu - resta la nostra arma più forte contro il virus e in questo senso i dati epidemiologici parlano chiaro soprattutto per ciò che riguarda le ospedalizzazioni. Le varianti, tuttavia, restano una minaccia e dobbiamo mantenere alta la guardia. Purtroppo il Covid ci ha sempre riservato delle sorprese. Siamo sulla strada giusta e i comportamenti individuali continueranno a fare la differenza in questa battaglia».
I rapporti di lavoro. Il Covid ha prodotto anche una rimodulazione del lavoro. Sempre l’Aou sassarese ha preso un’iniziativa che ha l’obiettivo di formare gli operatori perché lavorino in gruppo al meglio, perché la comunicazione all'interno del team di lavoro sia efficace e non si generino conflitti. Il corso “La leadership in ambito sanitario, tra comunicazione e gestione dei conflitti” si svolgerà il 14 e 16 dicembre all'hotel Leonardo Da Vinci. Il corso, organizzato dalla struttura di Formazione, ricerca e sperimentazione clinica dell’Aou di Sassari in collaborazione con MC relazioni pubbliche, ha come destinatari infermieri, infermieri pediatrici, fisioterapisti, logopedisti e medici chirurghi specialisti in Cardiologia, Medicina fisica e riabilitazione, Neurologia e Otorinolaringoiatria.
«Con questo corso – spiega Sofia Pinna, dirigente delle professioni riabilitative e responsabile scientifica del corso – puntiamo a sviluppare e allenare la leadership. Grazie a questa, infatti, è possibile attivare le potenzialità del personale, affinché dia il meglio di sé all’interno dell’organizzazione per la quale lavora. Ecco allora che, esercitare la leadership vuol dire sviluppare in tutti i professionisti sanitari la consapevolezza della responsabilità del miglioramento continuo della qualità dei servizi e delle prestazioni»
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