Casi in aumento, anche tra i bambini
L’Iss conferma: i vaccini perdono efficacia dopo cinque mesi, serve il richiamo
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ROMA. L'epidemia di Covid in Italia sta continuando a crescere con lo stesso ritmo da quasi otto settimane: nonostante colpisca il superamento di 20.000 casi in un giorno. «L'acceleratore di questa crescita - spiegano i responsabili dell’Agenas - è l'indice di contagio Rt, fermo da più di un mese intorno al valore di 1,3. Infatti una cosa è premere l'acceleratore andando a 10 chilometri all'ora e passando a 15 e una cosa è andare a 100 all'ora e passare a 150». Per gli esperti si tratta comunque «della crescita più lenta tra i grandi Paesi europei» e questo «dipende dal tasso di vaccinazioni, che in Italia è fra più alti in Europa».
I dati consigliano però una grande prudenza anche perchè tra i nuovi casi di positività aumentano quelli riferiti ai bambini. Nella fascia d’età tra 0 a 9 anni l'incidenza ha raggiunto nell'ultima settimana valori superiori a 250 casi per 100.000 abitanti. Secondo l'Istituto superiore di sanità «il dato è ancora da consolidare. Nelle ultime tre settimane si è osservato un aumento dell'incidenza settimanale in tutte le fasce d'età ma già dalla seconda decade di ottobre si osserva un aumento dell'incidenza soprattutto nelle fasce 0-9 anni e 10-19 anni».
C’è poi un terzo elemento che deve far riflettere: dopo cinque mesi dal completamento del ciclo vaccinalel'efficacia del vaccino nel prevenire la malattia, sia nella forma sintomatica che asintomatica, scende dal 74% al 39%. La conferma arriva dall’Iss nel bollettino che riporta i dati della sorveglianza integrata dei casi di infezione in Italia, aggiornato al 7 dicembre. Per quanto riguarda la prevenzione delle forme severe di Covid-19, l'Istituto rileva che rimane elevata la differenza tra immunizzati e non in quanto «l'efficacia nei vaccinati con ciclo completo da meno di cinque mesi è pari al 93% rispetto ai non vaccinati». Il suggerimento è sempre lo stesso: continuiamo a vaccinarci.
I dati consigliano però una grande prudenza anche perchè tra i nuovi casi di positività aumentano quelli riferiti ai bambini. Nella fascia d’età tra 0 a 9 anni l'incidenza ha raggiunto nell'ultima settimana valori superiori a 250 casi per 100.000 abitanti. Secondo l'Istituto superiore di sanità «il dato è ancora da consolidare. Nelle ultime tre settimane si è osservato un aumento dell'incidenza settimanale in tutte le fasce d'età ma già dalla seconda decade di ottobre si osserva un aumento dell'incidenza soprattutto nelle fasce 0-9 anni e 10-19 anni».
C’è poi un terzo elemento che deve far riflettere: dopo cinque mesi dal completamento del ciclo vaccinalel'efficacia del vaccino nel prevenire la malattia, sia nella forma sintomatica che asintomatica, scende dal 74% al 39%. La conferma arriva dall’Iss nel bollettino che riporta i dati della sorveglianza integrata dei casi di infezione in Italia, aggiornato al 7 dicembre. Per quanto riguarda la prevenzione delle forme severe di Covid-19, l'Istituto rileva che rimane elevata la differenza tra immunizzati e non in quanto «l'efficacia nei vaccinati con ciclo completo da meno di cinque mesi è pari al 93% rispetto ai non vaccinati». Il suggerimento è sempre lo stesso: continuiamo a vaccinarci.
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