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I vicini: «Lui la picchiava e la minacciava»

I vicini: «Lui la picchiava e la minacciava»

Per le persone che vivono nella palazzina di via della Musica si tratta di una tragedia annunciata

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QUARTU. Nella palazzina gialloverde di via della Musica 150 nessuno si stupisce della tragedia accaduta al terzo piano. Con l’inquilina al terzo piano non esisteva alcun rapporto, tutt’al più un buongiorno o buonasera negli sporadici incontri sulle scale, davanti all’ascensore o all’ingresso condominiale. Però tutti sentivano cosa accadesse sovente in quell’appartamento «dove abitavano la signora bionda straniera e, da pochi mesi, un uomo dalla tipica parlata sarda», racconta qualcuno. Aveva anche suscitato stupore che una donna così bella e giovanile stesse con un uomo dall’aspetto anonimo e apparentemente burbero. Mihaela Kleics era arrivata nel condominio circa un anno fa, con l’appartamento al terzo piano preso in affitto. Per qualche tempo si sarebbe vista anche un’altra donna, presumibilmente anche lei straniera, e, cosa che aveva infastidito un po’ i vicini, un sospetto via vai di uomini, segnalato peraltro anche ai carabinieri. Poi il “traffico” è cessato e in casa dell’inquilina romena si è insediata in maniera stabile un’altra persona, quello che poi si è capito fosse il suo nuovo compagno. La loro presenza nello stabile sarebbe passata perfino inosservata se di tanto in tanto quell’appartamento al terzo piano non fosse diventato un po’ troppo rumoroso, in particolare nelle ore notturne quando ogni suono è amplificato. «Le liti erano frequenti – dice una inquilina del secondo piano -, si sentivano chiaramente le urla minacciose dell’uomo e quelle della donna che chiedeva di essere lasciata in pace e al compagno di andarsene via».

Aggiunge un dirimpettaio: «Più volte abbiamo avuto paura che la situazione nell’appartamento al piano superiore potesse farsi drammatica e abbiamo chiesto l’intervento dei carabinieri». Le pattuglie dell’Arma sono regolarmente arrivate e hanno chiesto spiegazioni, raccogliendo talvolta le accuse di violenza della romena nei confronti del suo uomo. Accuse però mai formalizzate con una denuncia. Una sola volta, nella circostanza in cui i militari hanno fatto arrivare un’ambulanza del 118 per prestare le cure mediche alla donna, la vittima ha denunciato Sandro Sarais per i maltrattamenti e le minacce, ma poi ha ritirato la denuncia. E la vita di coppia sembrava essere tornata quella di sempre, fra litigi e tregue. Ma qualche giorno fa la situazione è precipitata e Mihaela è diventata una nuova vittima di femminicidio. (l.on)

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