Incendio in casa, muore un 75enne
Tragedia ieri sera a Pirri: forse le fiamme causate da un corto circuito in una stufa
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CAGLIARI. Un uomo di 75 anni, Piero Mario Veglio, è morto ieri sera a Pirri all’interno della sua abitazione devastata da un incendioche forse è stato causato da un corto circuito in una stufetta elettrica. La tragedia è accaduta in via Duca di Genova, poco prima delle 21, nella casa unifamiliare dell’uomo.
Per cause ancora in corso di accertamento a tarda sera da parte dei vigili del fuoco, la sua abitazione ha preso fuoco e in breve il rogo si è esteso a tutti gli ambienti.
Sull’anziano padrone di casa gli operatori del 118, giunti sul posto con due ambulanze (si pensava ci fosse dentro la casa anche una seconda persona), hanno tentato insistentemente le pratiche di rianimazione, ma tutto è stato inutile. Le cause del decesso sono sicuramente imputabili a una intossicazione da fumo che ha causato un arresto cardiaco. Piero Mario Veglio pare avesse appena finito di consumare la cena e stava guardando la televisione quando c’è stato un corto circuito nella stufetta elettrica con cui si stava scaldando. In breve le fiamme hanno avvolto la stanza, precludendo all’uomo la possibilità di mettersi in salvo all’esterno. Sono stati i vicini di casa ad accorgersi di quanto stava accadendo e a chiamare i vigili del fuoco del comando provinciale di viale Marconi. I pompieri sono accorsi sul posto con la squadra di emergenza, seguiti dalle ambulanze del 118 e dai carabinieri della stazione di Pirri. I vigili del fuoco non hanno esitato a entrare nell’abitazione e hanno portato fuori lo sventurato padrone di casa, le cui condizioni sono apparse subito gravissime. Gli operatori parasanitari delle ambulanze hanno cercato di rianimare il pensionato, ma è stato tutto vano.(l.on)
Per cause ancora in corso di accertamento a tarda sera da parte dei vigili del fuoco, la sua abitazione ha preso fuoco e in breve il rogo si è esteso a tutti gli ambienti.
Sull’anziano padrone di casa gli operatori del 118, giunti sul posto con due ambulanze (si pensava ci fosse dentro la casa anche una seconda persona), hanno tentato insistentemente le pratiche di rianimazione, ma tutto è stato inutile. Le cause del decesso sono sicuramente imputabili a una intossicazione da fumo che ha causato un arresto cardiaco. Piero Mario Veglio pare avesse appena finito di consumare la cena e stava guardando la televisione quando c’è stato un corto circuito nella stufetta elettrica con cui si stava scaldando. In breve le fiamme hanno avvolto la stanza, precludendo all’uomo la possibilità di mettersi in salvo all’esterno. Sono stati i vicini di casa ad accorgersi di quanto stava accadendo e a chiamare i vigili del fuoco del comando provinciale di viale Marconi. I pompieri sono accorsi sul posto con la squadra di emergenza, seguiti dalle ambulanze del 118 e dai carabinieri della stazione di Pirri. I vigili del fuoco non hanno esitato a entrare nell’abitazione e hanno portato fuori lo sventurato padrone di casa, le cui condizioni sono apparse subito gravissime. Gli operatori parasanitari delle ambulanze hanno cercato di rianimare il pensionato, ma è stato tutto vano.(l.on)
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