Firmato il decreto che istituisce la Zes sarda
Fiscalità di vantaggio a Cagliari, Portovesme, Oristano, Porto Torres, Olbia e Tortolì-Arbatax
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CAGLIARI. Ultima fra le Regioni, con anche un recente strascico di polemiche, ma ora anche la Sardegna avrà le sue Zone economiche speciali in cui sarà l’annunciata fiscalità di vantaggio a dover attrarre gli investimenti. Il decreto è stato firmato dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri Roberto Garofali. Per i prossimi sette anni, più altri sette, la Zes sarda sarà a rete e includerà i porti di Cagliari, Portovesme, Oristano, Porto Torres, Olbia, Tortolì-Arbatax con le rispettive aree di riferimento, oltre 2.770 ettari in tutto. Saranno zone dove saranno garantite semplificazioni amministrative e vantaggi fiscali (ad esempio un credito di imposta fino a 50 milioni) per favorire lo sviluppo di imprese già insediate e da attrarne di nuove. Il primo Piano per lo sviluppo era stato presentato alla fine del 2019, ma poi era arrivato il no del ministero dell’economia. A modificarlo è stata la giunta Solinas fino a ottenere l’atteso via libera. La Zes sarda potrà contare su un finanziamento di 10 milioni. Le agevolazioni saranno anche queste: dagli aiuti per la ricerca e sviluppo alla formazione dei dipendenti, dalla riduzione delle imposte sui redditi agli sgravi sulla tassazione immobiliare. Poi: incentivi all’occupazione, disponibilità di aree a prezzi ridotti, procedure semplificate e sospensione dell’imposta sul valore aggiunto e dei dazi, per favorire la movimentazione delle merci.
Solinas e Cappellacci. Ricevuta l comunicazione dal Governo, Christian Solinas ha commentato: «È una giornata storica. La battaglia per conquistare una fiscalità di vantaggio che copra il divario dell’insularità è finalmente realtà». Da oggi in poi –ha proseguito – «possiamo programmare il rilancio dell'economia, con uno sguardo fiducioso al futuro, assicurando al sistema produttivo quella fiscalità agevolata attesa da decenni». Sempre secondo il governatore: «Sarà proprio questo importante strumento a permetterci di vivere l’insularità non più come un handicap ma come quella carta in più da giocare, sfruttando la nostra posizione strategica al centro del Mediterraneo e attrarre così investimenti che possano far diventare la Sardegna un polo internazionale». Per il deputato Ugo Cappellacci, Forza Italia, «l'avvio della Zes è la conclusione di un percorso ambizioso e il coronamento di un lavoro proficuo portato avanti con la ministra Carfagna. Oggi – ha concluso – abbiamo tracciata la strada da imboccare per colmare lo svantaggio insulare. Allo stesso tempo avrà ancora più forza quell'azione politica che ha come orizzonte il riconoscimento della zona franca in Sardegna».
Solinas e Cappellacci. Ricevuta l comunicazione dal Governo, Christian Solinas ha commentato: «È una giornata storica. La battaglia per conquistare una fiscalità di vantaggio che copra il divario dell’insularità è finalmente realtà». Da oggi in poi –ha proseguito – «possiamo programmare il rilancio dell'economia, con uno sguardo fiducioso al futuro, assicurando al sistema produttivo quella fiscalità agevolata attesa da decenni». Sempre secondo il governatore: «Sarà proprio questo importante strumento a permetterci di vivere l’insularità non più come un handicap ma come quella carta in più da giocare, sfruttando la nostra posizione strategica al centro del Mediterraneo e attrarre così investimenti che possano far diventare la Sardegna un polo internazionale». Per il deputato Ugo Cappellacci, Forza Italia, «l'avvio della Zes è la conclusione di un percorso ambizioso e il coronamento di un lavoro proficuo portato avanti con la ministra Carfagna. Oggi – ha concluso – abbiamo tracciata la strada da imboccare per colmare lo svantaggio insulare. Allo stesso tempo avrà ancora più forza quell'azione politica che ha come orizzonte il riconoscimento della zona franca in Sardegna».
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