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In 98 nazioni vaccinazioni sotto il 10%

L’egoismo dei paesi più ricchi potrebbe rivelarsi un boomerang perché dalle regioni dove la vaccinazione è meno diffusa potrebbero partire nuove varianti. «Due mesi fa l’Oms ha presentato una...

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L’egoismo dei paesi più ricchi potrebbe rivelarsi un boomerang perché dalle regioni dove la vaccinazione è meno diffusa potrebbero partire nuove varianti. «Due mesi fa l’Oms ha presentato una strategia per vaccinare il 40% delle persone nel mondo entro la fine dell'anno e il 70% entro la metà del 2022. A pochi giorni dalla scadenza tuttavia 98 paesi non sono stati in grado di raggiungere l'obiettivo di fine anno, 40 non sono ancora stati nemmeno in grado di vaccinare il 10% della loro popolazione. Nelle nazioni a basso reddito, meno del 4% della popolazione è completamente vaccinato, e i tassi di vaccinazione nei paesi ad alto reddito sono 8 volte superiori che in quelli africani». Lo ha detto il segretario generale dell'Onu Antonio Guterres incontrando virtualmente i giornalisti. «Ai ritmi attuali, l'Africa non raggiungerà la soglia del 70% fino ad agosto 2024», ha precisato il segretario generale Onu, sottolineando che «sta diventando chiaro che i vaccini da soli non elimineranno la pandemia». «I vaccini stanno scongiurando il ricovero e la morte per la maggioranza di chi si è immunizzato e rallentano la diffusione, ma la trasmissione non mostra alcun segno di cedimento». Questo, ha precisato Guterres, «è spinto da diseguaglianza vaccinale, esitazione».

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