Giornata dedicata ai bimbi negli hub di Sassari e Olbia
Clima di festa tra palloncini colorati, Babbi Natale e attestati di coraggio Oggi si replica e l’Ats riapre le prenotazioni allargando i posti disponibili
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SASSARI. Clima natalizio con tanti palloncini appesi alle pareti e la paura ricacciata in fondo al cuore. Sono stati tantissimi i bimbi di età compresa tra i 5 gli 11 anni che, accompagnati dai genitori, si sono recati negli hub vaccinali di Sassari, Olbia e Alghero per immunizzarsi contro un nemico chiamato Covid. La prima giornata dedicata ai baby è filata via senza intoppi con i bimbi orgogliosi di mostrare il certificato di avvenuta vaccinazione e consapevoli che un piccolo fastidio al braccio (quando c’è) è l’unico modo per riconqusitare una normalità perduta ormai da due anni. A Sassari sono stati 250 i bambini che, in un'atmosfera di festa, si sono messi in fila nell'hub di via Rizzeddu. A tutti, tra palloncini e festoni colorati e Babbo Natale che si è stabilito in pianta stabile nella struttura per salutare i primi coraggiosi che hanno voluto dare il loro contributo alla lotta alla pandemia, è stato consegnato un “attestato di coraggio”. «È andato tutto bene – ha spiegato Salvatore Lorenzoni, coordinatore sanitario degli hub di Sassari –. Sono stati vaccinati 250 bambini e oggi ne vaccineramo altri 400. Tutti i bimbi sono arrivati motivati e felici di fare il vaccino e questo ha reso il compito dei sanitari più facile. Stiamo procedendo spediti e proprio per questo abbiamo aumentato gli slot aggiungendo, per la giornata di oggi altri 150 prenotati-. Considerato il numero contingentato di dosi, in questa prima fase, stiamo procedendo esclusivamente con i soggetti prenotati. A breve saranno però comunicati ulteriori giornate dedicate ai più piccoli».
Un grande successo di partecipazione anche a Olbia dove per rendere anche divertente la permanenza dei piccini all’interno del centro vaccinale, sono stati “arruolati” i volontari dell’associazione Pollicino che, da anni ormai, somministra la terapia del sorriso ai piccoli ospiti della Pediatria e organizza eventi e manifestazioni per aiutare i bimbi meno fortunati. Nell’hub di Olbia si sono presentati i primi 110 bambini sotto gli undici anni. «È fondamentale vaccinare i bambini - hanno spiegato i medici - perché anche se sono molto piccoli i rischi di avere malattie gravi esistono. E quindi vanno protetti».
Segnali confortanti anche dall'open day all'ospedale San Michele di Cagliari. Sono state 1.163 le dosi di vaccino Pfizer somministrate tra prime, seconde e terze dosi. «I numeri parlano da soli – ha detto Paolo Cannas, commissario straordinario dell'Arnas –. Un successo annunciato a dimostrazione di come il vaccino rimanga attualmente l'unica arma efficace per contrastare il dilagare della pandemia, che in queste ultime settimane, con la variante Omicron, sta facendo registrare un aumento dei positivi. Sono molto soddisfatto e orgoglioso di come la nostra Azienda, pur non essendo un hub vaccinale, abbia risposto alla richiesta di collaborazione da parte del sistema sanitario regionale. Voglio ringraziare tutta la squadra dei vaccinatori dell'Arnas che ancora una volta sta dimostrando efficienza, organizzazione e spirito di servizio».
Un grande successo di partecipazione anche a Olbia dove per rendere anche divertente la permanenza dei piccini all’interno del centro vaccinale, sono stati “arruolati” i volontari dell’associazione Pollicino che, da anni ormai, somministra la terapia del sorriso ai piccoli ospiti della Pediatria e organizza eventi e manifestazioni per aiutare i bimbi meno fortunati. Nell’hub di Olbia si sono presentati i primi 110 bambini sotto gli undici anni. «È fondamentale vaccinare i bambini - hanno spiegato i medici - perché anche se sono molto piccoli i rischi di avere malattie gravi esistono. E quindi vanno protetti».
Segnali confortanti anche dall'open day all'ospedale San Michele di Cagliari. Sono state 1.163 le dosi di vaccino Pfizer somministrate tra prime, seconde e terze dosi. «I numeri parlano da soli – ha detto Paolo Cannas, commissario straordinario dell'Arnas –. Un successo annunciato a dimostrazione di come il vaccino rimanga attualmente l'unica arma efficace per contrastare il dilagare della pandemia, che in queste ultime settimane, con la variante Omicron, sta facendo registrare un aumento dei positivi. Sono molto soddisfatto e orgoglioso di come la nostra Azienda, pur non essendo un hub vaccinale, abbia risposto alla richiesta di collaborazione da parte del sistema sanitario regionale. Voglio ringraziare tutta la squadra dei vaccinatori dell'Arnas che ancora una volta sta dimostrando efficienza, organizzazione e spirito di servizio».
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