La Nuova Sardegna

La burrasca di Natale riporta la pioggia

La burrasca di Natale riporta la pioggia

Maltempo sull’isola ma anche un netto rialzo delle temperature minime

2 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. L'alta pressione delle Azzorre ha i giorni contati e l’isola potrebbe rivedere la pioggia proprio il giorno di Natale, anche se dovrebbe trattarsi di una breve parentesi.

A partire dalla Vigilia, secondo le prime indicazioni di Antonio Sanò, direttore del sito ilMeteo.it, un ciclone piloterà una perturbazione atlantica pronta a rovinare le feste di tanti italiani. L'atmosfera rimarrà pressoché stabile fino a giovedì 23. Nel corso della Vigilia di Natale, spiega Sanò, «l'avanguardia della perturbazione attiverà venti meridionali via via più intensi che, oltre a un importante aumento delle temperature al Centrosud, porteranno piogge diffuse da Toscana e Liguria verso il resto del Nord con nevicate sulle Alpi sopra i 1300 metri circa. Sabato 25, giorno di Natale, la perturbazione scivolerà verso il Centrosud con piogge su Toscana, Lazio, Umbria, Marche, Sardegna e poi Campania, Basilicata e Puglia. Ultime precipitazioni interesseranno inizialmente ancora il Nordest, specie al mattino. La neve cadrà sugli Appennini a tratti copiosa, ma sopra i 1900 metri di quota. Infine, nel giorno di Santo Stefano (domenica 26) pioverà ancora in Toscana, Lazio, Marche, Campania e localmente anche in Sicilia. Nel dettaglio nel nord dello Stivale potranno formarsi locali banchi di nebbia, ma cielo parzialmente nuvoloso. Al centro sono previste tante nubi su Toscana, Umbria, Lazio e Marche mentre al sud il cielo potrebbe essere a tratti molto nuvoloso o localmente coperto. E se negli ultimi tempi le temperature sono precipitate in diverse zone dell’isola, durante i giorni di Natale e Santo Stefano il termometro dovrebbe restare sopra le medie stagionali per via di una ventilazione prevista dai quadranti meridionali. Saranno dunque scirocco e libeccio i venti che potrebbero garantire temperature miti in pianura e lontane dallo zero sui rilievi, anche nelle località più in quota. Dopo le robuste nevicate dei giorni scorsi, anche su quote collinari, quello in arrivo non dovrebbe essere un bianco Natale. Sicuramente un peccato per chi non vedeva l’ora i respirare la classica atmosfera natalizia ma una garanzia di sicurezza in più sulle strade, durante giornate in cui il traffico potrebbe essere sostenuto anche nelle zone di montagna.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative