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Difficile frenare Omicron: due contagi sospetti a Sassari

Difficile frenare Omicron: due contagi sospetti a Sassari

Sotto osservazione una persona rientrata dal Medio Oriente e un suo contatto Accertato un caso a Cagliari, il terzo in Sardegna: una donna tornata da Londra

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SASSARI. C’è un terzo caso di variante Omicron in Sardegna, è stato rilevato a Cagliari. E ieri sono stati indicati anche due casi sospetti nel Sassarese. Nel primo caso si tratta di una donna che si trovava in vacanza in Gran Bretagna ed è risultata positiva al tampone quando è rientrata nell'Isola e ha effettuato i primi controlli: sta bene ed è in isolamento. L’Aou di Cagliari ha sequenziato la variante ed è arrivata la conferma.

Per i due casi sospetti nel Sassarese, invece, la conferma sul sequenziamento arriverà solo alla vigilia di Natale dal laboratorio dell'Aou di Sassari che ha già preso in carico i tamponi positivi e ha avviato le procedure per il sequenziamento. Dalle prime informazioni si sa solo che le analisi non hanno dato corrispondenza con altre varianti conosciute e quindi è stata avanzata l’ipotesi che si possa essere di fronte all'Omicron. Uno dei due positivi era rientrato da un viaggio nel Medio Oriente, l'altro è un suo contatto stretto.

Quello confermato dal laboratorio dell'Aou di Cagliari è in totale il terzo caso di variante Omicron in Sardegna. La donna, 50 anni, residente nel Cagliaritano, si trovava per turismo in Gran Bretagna ed è risultata positiva al tampone solo quando è rientrata nell'Isola: sta bene ed è in isolamento. Gli altri due casi erano invece stati intercettati nel Sassarese. In particolare, un passeggero di un volo Roma-Alghero risultato positivo al covid, contagiato dalla nuova variante, dopo un viaggio in Sudafrica e che poi ha trasmesso il virus a un suo contatto stretto. Entrambi i pazienti erano vaccinati contro il coronavirus e non hanno avuto problemi particolari. Nessun positivo, invece, tra gli altri 118 passeggeri dello stesso volo, tra cui anche diversi giocatori e dirigenti della squadra di calcio della Torres di Sassari.

Proprio alla luce degli ultimi casi intercettati, con Sassari che torna a essere interessata, hanno convinto le istituzioni a mantenere alto il livello di guardia e a intensificare i controlli per fare in modo che vengano rispettate le misure di sicurezza (mascherina, distanziamento sociale) da affiancare a vaccini e accesso con green pass.

Le strutture sanitarie vivono una situazione di allerta e c’è grande preoccupazione per la possibile evoluzione dell’emergenza che - come è già accaduto in passato - può condizionare la funzionalità stesa dei reparti.

Quello delle festività di Natale e Capodanno è un passaggio cruciale e anche a Sassari e in Sardegna c’è grande attesa per le decisioni che verranno assunte domani dal Governo dopo la riunione della cabina di regia che procederà sulla base degli ultimi dati aggiornati.

Intanto, vengono rinnovati gli inviti a effettuare test immediati in presenza dei primi sintomi e prosegue la campagna delle vaccinazioni con l’impegno di cercare di arginare l’avanzata del Covid e sfruttare il vantaggio accumulato finora grazie a responsabilità e prevenzione.



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