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Consiglio regionale/ È cominciata la sessione di bilancio 

La finanziaria toglierà spazio all’emergenza negli ospedali

La finanziaria toglierà spazio all’emergenza negli ospedali

CAGLIARI. Il governatore Christian Solinas lo ha annunciato dai microfoni del Tgr Sardegna: «Dopo le feste incontrerò i partiti alleati. Parleremo di rimpasto in Giunta ma lo faremo con grande...

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CAGLIARI. Il governatore Christian Solinas lo ha annunciato dai microfoni del Tgr Sardegna: «Dopo le feste incontrerò i partiti alleati. Parleremo di rimpasto in Giunta ma lo faremo con grande serenità». Come sarà il prossimo valzer degli assessori e delle deleghe è ancora troppo presto per ipotizzarlo. C’è chi parla di piccoli ritocchi, mentre altri, con i centristi in testa, pensano tutt’altro: «Come è giusto che sia, saranno riequilibrati pesi e misure. Perché Rispetto alle elezioni regionali del 2019 ci sono partiti della coalizione che hanno aumentato i consiglieri (Psd’Az e Udc) mentre alcuni si sono assottigliati (Lega e Riformatori)».

Caso sanità. Nell’attesa del rimpasto, l’ultima seduta dell’anno del Consiglio si è aperta con l’argomento più caldo del momento: la sanità. È stato Giovanni Satta (Psd’Az) a sollecitare la convocazione urgente dell’Aula per discutere, con i sindaci e gli ordini professionali di medici e infermieri, come sarà possibile uscire dall’emergenza. «La crisi – ha detto Satta – non dipende dalla negligenza dell’assessore alla sanità, ma dal fatto che il Governo non interviene con misure eccezionali e noi, come Sardegna, dobbiamo pretendere proprio quelle». Ma è difficile che l’invocata seduta straordinaria possa essere convocata in tempi rapidi: tutto gennaio sarà consumato dalla Finanziaria 2022.

Contabilità. Con i soli voti del centrodestra, il Consiglio ha approvato un mese di esercizio provvisorio, per permettere alla commissione bilancio, presieduta dal sardista Stefano Schirru, di discutere e correggere la bozza approvata dalla Giunta. Stando alle previsioni, la legge, con una dotazione di 9,5 miliardi, dovrebbe essere votata dal Consiglio nell’ultima settimana di gennaio. Dunque il confronto-scontro fra maggioranza e opposizione comincerà subito dopo l’Epifania. Anche se più di un battibecco c’è già stato sul via libera al bilancio consolidato 2020, vistato di recente dalla Corte dei conti. La Regione, come sottolineato dall’assessore Giuseppe Fasolino, ha ridotto il disavanzo da 534 a 285 milioni. Cesare Moriconi, Pd, ha replicato: «È un risultato che avete ottenuto solo perché non siete riusciti a spendere tutti i milioni stanziati e questo non è certo un pregio di cui la Giunta può vantarsi».

Correzione volante. Per evitare che anche un centinaio degli oltre 350 milioni caricati sulle casse dell’ultima Manovra di bilancio, il capogruppo del Psd’Az, Franco Mula, ha presentato una leggina poi approvata dalla maggioranza di centrodestra, ma anche dal Pd e da Leu. I Progressisti si sono astenuti, il Movimento Cinque stelle ha votato contro. Grazie a questa correzione, i beneficiari dei ristori potranno incassarli anche l’anno prossimo. Con due emendamenti, infine, sono stati finanziati l’acquisto delle parrucche per i pazienti oncologici sottoposti a radioterapia e un progetto per la traduzione in Braille di diversi testi. (ua)

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