Saremo per sempre Fra, Gianlu e un tratto di matita
di Francesca Biancu
Da quando sei nato ho sempre saputo che in te ci fosse quella nota d’artista, dolce e un po’ bizzarro, a volte irrequieto. Ricordo di aver avuto sempre la paura che tu mi allontanassi da te, e poi...
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Da quando sei nato ho sempre saputo che in te ci fosse quella nota d’artista, dolce e un po’ bizzarro, a volte irrequieto. Ricordo di aver avuto sempre la paura che tu mi allontanassi da te, e poi siamo diventati sempre più forti insieme.
Ricordo i primi otto anni di vita da figlia unica; era bello avere quasi tutto per sé, ma pur essendo piccina pensavo che mi mancasse qualcosa: quel qualcosa eri tu, piccolo artista. Hai iniziato con quegli scarabocchi dell’asilo che poi hanno iniziato a prendere forma con mostri, animali fantastici, creature strambe, che sono sempre stati il tuo forte, ma dopo hai imparato anche a disegnare le persone, a raffigurare gli stati d’animo.
È come se quello che disegni uscisse direttamente dal foglio per esplorare il mondo.
Tu mi hai sempre sostenuta, già da quando eri uno scricciolo incapace di parlare.
A quattro anni o forse tre dicesti che ero “la tua sorella complicata”, a dimostrazione del fatto che conoscevi tutto ciò che mi stavi intorno e che a volte mi ostacolava, le mie emozioni, il mio lato sensibile e quello irascibile.
Nessuno mi conosce meglio di te, siamo così uniti che quando io pronuncio una parola tu completi la frase e viceversa.
Voglio dirti che ti accompagnerò in questo cammino lungo e ricco di sorprese che chiamiamo vita e che in ogni evento, in ogni situazione, saremo sempre Noi: Fra e Gianlu.
Sei sempre stato tutto occhi: dietro i tuoi occhi scuri ed espressivi vedo tutta la tua creatività e le tue idee, vedo quell’innocenza tipica di un bimbo e la tua comprensione verso gli altri, che è sempre stato il tuo punto di forza.
I tuoi occhi saranno la parte eterna del bambino che vivrà e rimarrà in te, anche quando saremo vecchi e ci racconteremo le nostre storie passate, ridendo. Uno dei nostri più grandi sogni è quello di realizzare fumetti, io alla macchina da scrivere, tu all’opera con i colori e la grafica.
E io sono sicura che possiamo fare anche questo, insieme.
Non smettere mai di sorridere e disegnare, come solo tu sai fare.
Al mio fratellino (complicato, ma anche dolce) questo regalo è per te.
Francesca frequenta il Liceo Azuni
Ricordo i primi otto anni di vita da figlia unica; era bello avere quasi tutto per sé, ma pur essendo piccina pensavo che mi mancasse qualcosa: quel qualcosa eri tu, piccolo artista. Hai iniziato con quegli scarabocchi dell’asilo che poi hanno iniziato a prendere forma con mostri, animali fantastici, creature strambe, che sono sempre stati il tuo forte, ma dopo hai imparato anche a disegnare le persone, a raffigurare gli stati d’animo.
È come se quello che disegni uscisse direttamente dal foglio per esplorare il mondo.
Tu mi hai sempre sostenuta, già da quando eri uno scricciolo incapace di parlare.
A quattro anni o forse tre dicesti che ero “la tua sorella complicata”, a dimostrazione del fatto che conoscevi tutto ciò che mi stavi intorno e che a volte mi ostacolava, le mie emozioni, il mio lato sensibile e quello irascibile.
Nessuno mi conosce meglio di te, siamo così uniti che quando io pronuncio una parola tu completi la frase e viceversa.
Voglio dirti che ti accompagnerò in questo cammino lungo e ricco di sorprese che chiamiamo vita e che in ogni evento, in ogni situazione, saremo sempre Noi: Fra e Gianlu.
Sei sempre stato tutto occhi: dietro i tuoi occhi scuri ed espressivi vedo tutta la tua creatività e le tue idee, vedo quell’innocenza tipica di un bimbo e la tua comprensione verso gli altri, che è sempre stato il tuo punto di forza.
I tuoi occhi saranno la parte eterna del bambino che vivrà e rimarrà in te, anche quando saremo vecchi e ci racconteremo le nostre storie passate, ridendo. Uno dei nostri più grandi sogni è quello di realizzare fumetti, io alla macchina da scrivere, tu all’opera con i colori e la grafica.
E io sono sicura che possiamo fare anche questo, insieme.
Non smettere mai di sorridere e disegnare, come solo tu sai fare.
Al mio fratellino (complicato, ma anche dolce) questo regalo è per te.
Francesca frequenta il Liceo Azuni
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